La reazione.

È questo il titolo migliore per la gara vinta dalla GeVi Napoli sulla Dolomiti Energia Trentino per 69-58.

Una reazione che serviva come il pane dopo il disastro di Brescia, una reazione che era urgente dopo l’inizio ad handicap del primo quarto.

A farne le spese è una Trento che paga inevitabilmente il doppio impegno, nonostante Lele Molin cerchi di evitare alibi facile come la mancanza di rotazioni anche a pieno organico.

È la sfida degli assenti e dei problemi fisici, da un lato Johnson – atteso – e Stewart – fulmine a ciel sereno – che lasciano in 8 i compagni, anche se l’ex Cantù è apparso impaziente di ritrovare il parquet; dall’altro Spagnolo è costretto al forfait, mentre Crawford e Conti recuperano in extremis.

LA CRONACA

È la squadra ospite a prendere subito il comando delle operazioni: Grazjulis ed Atkins spingono la Dolomiti Energia ad un parziale di 8-1 di partenza con tanto di schiacciata di Conti e dello stesso lettone che costringono subito gli avversari ad inseguire.

La replica partenopea è nelle mani di Howard che segna ed assiste un JaCorey Williams che sente il peso della gara dell’ex.

Trento tenta ancora un allungo con Flaccadori, suoi i tre liberi che valgono il nuovo +6 (7-13) ma stavolta Napoli è in partita e ribalta la situazione con un parziale di 9-0 in cui, oltre al solito Howard, pedala Devin Davis. A firmare il 16-13 è Nicolò Dellosto a cronometro fermo; Flaccadori fissa il parziale al 10’ sul 16-15 per i padroni di casa.

Napoli tenta il primo allungo in apertura di secondo quarto con Zerini che pesca il jolly dal perimetro per il 22-17, poi esonda con Zanotti fino al 27-19, Lele Molin opta per il time out.

Ed ha ragione: i suoi rientrano con il piglio giusto e mettono insieme un parziale di 10-1 coronato dalla tripla di Lockett (28-29) che vale il sorpasso, subito rintuzzato da Uglietti che manda tutti negli spogliatoi sul 30-29 GeVi.

Al rientro dagli spogliatoi la formazione di Buscaglia viene trascinata da capitan Uglietti con 5 punti in fila, Lockett ed Atkins replicano per impattare a quota 35, poi un flash di Williams riporta avanti i partenopei che trovano anche il +6 con il canestro pesante di Howard, ben pescato da Michineau, ma non è finita: il portoricano si va anche a guadagnare un gioco da 3 punti in risposta al floater di Flaccadori, 44-37.

Serve ancora una reazione agli ospiti che replicano con i due giocatori in dubbio fino a pochi minuti dalla palla a due, Conti e Crawford, la Dolomiti Energia resta in scia anche al 30’ (48-45).

Zona e ripartenza: è così che Buscaglia imbriglia gli avversari abbassando anche il quintetto. Il risultato è un Uglietti scatenato con un altro canestro pesantissimo e Napoli che tocca il massimo vantaggio (61-50) e con Zanotti e Michineau che mettono in crisi le rotazioni difensive avversarie.

Nel mezzo c’è tutto il talento di Howard che si palesa con conclusioni da distanze NBA ed oltre, ma anche un piccolo allentamento della tensione che vale a Trento la tripla di Udom e la palla persa, banale quanto sanguinosa, di Michineau che genera il contropiede che Flaccadori conclude in sottomano.

La partita la riapre completamente Lockett con un altro canestro pesante, parziale di 8-0 in meno di un minuto (61-58).

Ed ecco l’ennesimo punto di svolta: quando parrebbe che l’inerzia volga dalla parte degli ospiti, l’attacco trentino spegne la luce: Napoli si risveglia grazie alla bimane di Williams, poi Howard scrive la parola fine da oltre 8 metri (66-58), regalando a Buscaglia un successo balsamico, oltre che un finale in cui l’unico interesse è aumentare il distacco in previsione del doppio confronto.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jordan Howard, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco