Al PalaSeradimigni di Sassari si è giocata Sassari-Pesaro, con la vittoria della Carpegna Prosciutto 91-96. Partita che si è giocata con grande ritmo da parte di entrambe le squadre, con il vantaggio che spesso è stato ribaltato. Sassari che ha giocato un grande terzo quarto da 26-16, ma nell’ultimo quarto il maggior ritmo di Pesaro le ha permesso di ribaltare il risultato con un 19-30 di parziale. Top scorer di giornata Tyree (22) nella sconfitta, per Pesaro grande protagonista Foreman (18) e Bluiett (16).

Sassari che parte forte con un 7-3 di parziale ispirato da Tyree. Partita piacevole, con gli attacchi decisamente più in palla delle difese e con le squadre che cercano subito di sfruttare i vari vantaggi fisici negli accoppiamenti in campo. I veterani Cinciarini  e Mazzola sanno l’importanza di questa partita e sono loro che mantengono a contatto Pesaro. Sul finale di quarto una rocambolesca tripla di Tambone da addirittura il vantaggio agli ospiti, con il punteggio che si fissa sul 26-28.

Pesaro continua a giocare la sua pallacanestro ad alto ritmo, con Sassari che invece cerca di ragionare di più e a cercare con insistenza Diop sotto canestro. Ospiti però che mantengo il vantaggio grazie all’ottima percentuale da tre con un volume maggiore di quello di Sassari. Quarto che scorre senza particolari problemi, con gli attacchi che si dimostrano in forma, come confermato dal 46-50 con cui si va negli spogliatoi.

Sassari, come ad inizio partita, esce bene dagli spogliatoi con il solito Tyree, che con una super schiacciata porta i suoi a +3, 55-52. Pesaro si aggrappa McDuffie e Cincarini, ma Sassari ormai ha preso ritmo in attacco, 26 punti segnati nel solo terzo quarto, e con i canestri di Charalampopoulous e Mckinnie allunga fino al +6 dell’ultima pausa , sul 72-66.

Inizio di quarto quarto in controtendenza con quello visto fino ad adesso, con molte palle perse e poco ritmo in attacco. Chiaramente entrambe le squadre sono consapevoli dell’importanza del risultato di questa partita. Squadre che producono il massimo sforzo difensivo, ma nessuna delle due riesce ad allungare, con Foreman che in appoggio 79-78 e -1 Pesaro. Minuti finali assolutamente frenetici, con Pesaro che firma il 7-0 che ribalta ancora la partita. Nel finale Cinciarini non trema dalla lunetta, Pesaro che vince

 

Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine Stephane Gombauld e Valerio Mazzola

 

Riccardo Pirrò