Al termine di Tortona-Milano, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori. 

Queste le parole di Ettore Messina: 

“E’ stata una partita molto combattuta da entrambe le squadre, con momenti belli ed altri meno. Una gara molto equilibrata come sempre con Tortona Noi abbiamo avuto un approccio difensivo troppo soft nel primo tempo, con 46 punti concessi. Nel secondo tempo abbiamo stretto le maglie in difesa, mentre in attacco abbiamo messa la palla nelle mani giuste, nei momenti cruciali Napier e Baron hanno fatto quello che serviva. Ma è stata una vittoria di squadra, a turno hanno fatto tutti qualcosa. Adesso siamo nella posizione di poter arrivare primi e cercheremo di sfruttarla. Non facciamo calcoli: arrivare primi sarebbe comunque un grande risultato. Tortona spero di non trovarla nei playoff. L’abbiamo sempre battuta ma sono state tutte gare equilibrate, forse l’eccezione è stata quella di andata a Milano. Il loro piano gara contro di noi di solito è questo, passano dietro i blocchi, ci sfidano un po’ di più al tiro da fuori e riempiono l’area. Infatti abbiamo cercato di più le uscite per Baron e spostato il pick and roll lateralmente piuttosto che al centro. Il primo tempo ci ha condizionato perché noi abbiamo una spiccata identità difensiva, costruita in questi anni, e di fronte a queste situazioni ci innervosiamo tutti perché non siam noi. E’ vero che oggi mancavano Hall e Hines che di questo sistema difensivo sono due pedine determinanti. Ma dovevamo fare meglio. Come è successo nel secondo tempo. Quanto a Hall, sono preoccupato perché veniva da una grande settimana di allenamenti e il fatto che si sia fermato per un problema allo stesso ginocchio che gli ha già dato problemi non mi fa stare tranquillo. Ma i medici mi hanno detto che non pare nulla di grave e che potrebbe riprendere già a metà settimana. Spero che sia così”.

Queste le parole di Marco Ramondino: 

“Complimenti a Milano per la vittoria di questa sera, al termine di una partita molto dura ed equilibrata. Abbiamo fatto il massimo, con degli errori, ma crescendo nel corso dell’incontro in alcuni aspetti come la difesa sul pick’n’roll. Nel secondo tempo le percentuali non hanno premiato la qualità dei tiri costruiti che potevano darci continuità e permetterci o di prendere un piccolo vantaggio a inizio terzo periodo o evitare di finire a -7 a inizio ultimo quarto. I nostri ragazzi, anche a livello fisico, hanno prodotto uno sforzo davvero importante in ogni singolo match up e come squadra. Milano è micidiale nel punire i mismatch, creando triangoli per dare palla ai loro lunghi che sono difficili da marcare: abbiamo scelto di forzarli ad attacchi un po’ più statici stringendo il campo. Oggi, negli errori del grande agonismo che la gara richiedeva, abbiamo fatto il massimo: lo sforzo prodotto toglie lucidità e ritmo, ma avere avuto il tiro per pareggiare è la fotografia migliore di quanto ha fatto la squadra”.