Tre fughe per la vittoria servono alla Reyer Venezia per domare una Napoli coriacea al termine di una gara divertente e giocata ad altissimi livelli.
Sfida da fuochi d’artificio quella tra Kyle Wiltjer (27 punti e 4/7 dal perimetro) e Aamir Simms (27 punti, 11 rimbalzi e 4/4 da 3), i due ex compagni, proprio in maglia Reyer, hanno animato l’incontro anche con reciproche provocazioni.
Per gli orogranata, ancora imbattuti al Taliercio, doppia cifra anche per RJ Cole, glaciale nel dare la spallata nel finale, Ky Bowman e Carl Wheatle, gli azzurri trovano altri due ventelli da Ed Croswell (20) e Rasir Bolton (24 e 6 assist).
La terza fuga, dopo che Napoli era rientrata addirittura dal -19, arriva nel finale del terzo quarto ed è quella buona, Napoli ricuce solo fino ai due possessi di distacco, prima di doversi arrendere al maggior tasso tecnico avversario.
CRONACA
Si rivede Guglielmo Caruso nel quintetto ormai classico di coach Magro, alle spalle l’influenza che aveva limitato ad appena 3′ la sua presenza in campo contro la Vanoli Cremona, scelta prevedibile anche per Spahija con Bowman ad affiancare RJ Cole e Denzel Valentine pronto a dare il proprio apporto dalla panchina.
È proprio di Caruso l’avvio di gara, 4 punti in fila a punire la pigrizia difensiva orogranata; la Reyer c’è e ritrova il vantaggio con la tripla dall’angolo di Wiltjer, poi Horton sfrutta l’intuizione di Parks (7-4).
È ancora l’ex Tenerife a trovare il bersaglio grosso, il parziale lievita fino al 10-0, ci pensa Bolton, anche lui dai 6,75m, a riattivare l’attacco ospite (12-7).
Ma è una Reyer in fiducia, Bowman punisce con la tripla frontale la scelta di Mitrou-Long di passare sotto il blocco, 17-7 e primo time out per Magro.
Dalla panchina i partenopei escono con l’alley-oop concluso da Croswell, la replica è sull’asse Cole-Horton; Napoli ha enormi problemi negli uno contro uno, tuttavia si riattiva dal perimetro, tre i canestri pesanti, uno di Simms, due di Bolton, che valgono il -4 (22-18).
I cambi di Spahija tolgono fluidità, Napoli ne approfitta con due transizioni fulminee, Croswell conclude in scioltezza su servizio di Simms, Mitrou-Long scippa palla e va a concludere oltre l’opposizione di Candi, parità a quota 24.
Venezia, richiamata in panchina dal proprio coach, rientra con la tripla di Wheatle e l’appoggio di Tessitori, Napoli accusa il colpo ma si ritrova ancora con Croswell (29-26).
Tra gli ospiti Bolton prosegue nel suo idillio con il tiro dall’arco, quarta realizzazione su altrettanti tentativi, il quinto si ferma, però, sul primo ferro, al 10′ è 30-29 Reyer.
L’avvio di seconda frazione è un fulmine orogranata, Wheatle e Nikolic attaccano a ritmi altissimi e rimettono due possessi di distanza tra le due squadre, Tessitori, con caparbietà, trova il 36-30.
Napoli, con El-Amin in campo, sbaglia troppo, Wheatle la castiga ancora una volta sfruttando la disattenzione difensiva di uno spento Flagg (38-30).
La doppia cifra è questione di tempo, ancora una volta Tessitori trova il canestro circumnavigando Simms, poi Candi centra il bersaglio grosso, 43-30 e time out per Napoli.
Il flusso, però, è totalmente reyerino, Tessitori replica quanto fatto prima del minuto di sospensione, l’ennesima transizione vertiginosa porta a canestro Wheatle, il parziale lievita fino al 15-0, le distanze fino ai 19 punti (49-30).
Dopo oltre 4′ i partenopei ritrovano il canestro con una penetrazione di Bolton, Simms risponde a Bowman per il -15, poi Croswell accorcia ulteriormente venendo fuori da un vicolo cieco, ancora l’ex di turno segna a cronometro fermo, 52-41.
È una buona Guerri in questo frangente, Bolton pesca nuovamente Croswell per il -9, poi evidenzia l’hooking di Cole guadagnandosi il fallo in attacco dell’ex Lietuvos Rytas, sul capovolgimento di fronte il numero 45 sguscia per segnare il 52-45, poi si guadagna e trasforma il gioco da 3 punti, Napoli accorcia fino ai 4 punti di scarto (52-48).
L’1/2 di Bowman dalla lunetta manda tutti negli spogliatoi sul 53-48.
Non cambia il ritmo nell’avvio di secondo tempo, botta e risposta in un fazzoletto di tempo, in poco più di 1’30 si è già sul 58-53.
Ciò che viene meno è la mira, nei 2′ successivi solo Croswell muove la retina a cronometro fermo; il lungo uscito da Providence trova altri due punti, poi finalmente si sveglia Savion Flagg, tripla per il -1 (60-59).
La Reyer ritrova i due possessi di vantaggio con Horton e Bowman, poi Parks fa pentire chi l’aveva battezzato dall’angolo, 67-59 e time out per la Guerri per evitare una terza fuga lagunare.
Napoli trova finalmente i primi punti di El-Amin, tuttavia sul possesso successivo Witljer ha troppo spazio, tripla a segno.
A cronometro fermo la Reyer costruisce il nuovo +11 (73-62), Magro decide di abbassare il quintetto con Treier, tuttavia la tripla di Candi vale il +14, è la nuova spallata orogranata, i liberi di Parks permettono alla Reyer di toccare quota 80.
C’è tempo solo per due punti di Gentile, all’ultima pausa è 80-66.
Un primo sussulto partenopeo arriva dal perimetro con Treier, tuttavia è una rondine solitaria, Candi gli rende subito la pariglia.
Tra gli ospiti Croswell è l’ultimo a mollare, ancora una volta è lui a trovare la via della retina; ma è una partita no, l’ennesima carambola premia Horton che schiaccia solo soletto (88-73).
Arriva, però, un accenno di reazione, prima Gentile dall’angolo, poi Croswell, ancora una volta sopra al ferro, riportano gli ospiti a 10 lunghezze di ritardo.
È ancora il capitano a riportare in singola cifra il divario, tabellata da oltre 8 metri, poi l’entrata e l’appoggio per il 90-83 a 4’46” dal termine del match, Simms accorcia fino al 91-86 a cronometro fermo.
La reazione della Reyer è veemente, Wheatle doppia il suo massimo stagionale in contropiede, Wheatle fa bottino pieno dalla linea della carità, poi piazza la zampata all’arco, 98-86.
La risposta partenopea è immediata, minibreak di 5-0 e -7 (98-91) a 2′ dall’ultima sirena.
Al rientro dalla panchina RJ Cole trova la mazzata finale dall’angolo, 101-91, la tripla fuori misura di un Mitrou-Long fuori dal match vale la sentenza, finisce 106-96.
MVP – Kyle Wiltjer
Al 10′ è già a quota 10 punti, è lui a dare il là al primo allungo reyerino con due canestri pesanti dall’angolo ed un buon lavoro sotto il canestro avversario, si sfida apertamente con Simms e la gara personale tra i due termina con un sostanziale pareggio e tanti applausi da ambo le parti.
DA RIVEDERE (?) – Ishmael El-Amin
Se la prestazione sottotono di Naz Mitrou-Long può essere un passo falso puntuale, quella della guardia del Minnesota rischia è un passo indietro notevole, rispetto ai progressi mostrati nelle precedenti uscite. Torna ad incaponirsi con gli isolamenti, a non guardare i propri compagni e s’imbottiglia sistematicamente lì dove la difesa della Reyer vuole che vada. Matt Rizzetta ha già detto di essere pronto a tornare sul mercato ove necessario, ma per uno che entra dovrebbe esserci uno che esce. L’indiziato potrebbe essere proprio lui.
Pagelle
Reyer Venezia
Tessitori 7, Cole 6,5, Horton 7, Lever NE, De Nicolao sv, Candi 7, Bowman 7, Wheatle 7,5, Nikolic 6, Parks 6,5, Wiltjer 8, Valentine 5.
Coach: Spahija 7
Guerri Napoli
Flagg 4, Mitrou-Long 4, El-Amin 4, Croswell 8, Faggian sv, Saccoccia NE, Gloria NE, Treier 6, Gentile 7, Simms 8, Caruso 5,5, Bolton 7,5.
Coach: Magro 6.
QUI le statistiche della partita