Nel posticipo del venticinquesimo turno Scafati trova una vittoria fondamentale in chiave salvezza, sconfiggendo Brindisi sul punteggio di 85-84 al PalaMangano. La squadra di Pino Sacripanti torna al successo in campionato, dopo il ko al supplementare con Reggio Emilia e continua a credere nella salvezza agganciando Reggio Emilia e Napoli a 18 punti e tirandosi momentaneamente fuori dalla zona retrocessione.  Il team campano gioca una gara in cui getta il cuore oltre all’ostacolo, rimontando prima dal -12 (38-50 all’intervallo) e poi dimostrandosi più lucida in un finale pazzo, che ha visto prima Stone prendere sfondamento da Bowman (che aveva segnato ed avrebbe sancito il +1 Brindisi a 2 secondi dalla sirena), con lo stesso ex Reyer Venezia che sulla rimessa da metà campo successiva avrebbe passato la palla fuori regalando così l’ultimo possesso ai pugliesi, ma il tiro Burnell sulla sirena è finito corto. Una sfida che ha mostrato l’anima della squadra campana, che nonostante lo svantaggio ha sempre cercato di lottare e rimanere aggrappata alla partita, riuscendo a spuntarla poi nel finale prima con le triple di Rossato e poi con quelle di Logan, che hanno chiuso definitivamente i giochi. Quello su cui dovrà lavorare Sacripanti sarà sicuramente la difesa, che oggi ha avuto alti e bassi ed è stato il motivo principale per cui dopo il vantaggio iniziale di Scafati (10-2 dopo tre minuti), la squadra campana sia sempre stata costretta a rincorrere per tutta la sfida, elemento che andrà sicuramente migliorato e sarà cruciale per centrare la salvezza. L’attacco invece ha dato buoni segnali, dimostrando di esser continuo ed anche nel finale è stato il fattore determinante per la vittoria, con i pugliesi che alla fine sono stati costretti ad alzare bandiera bianca. Per Scafati arrivano 19 punti di Logan e 14 di Kruize Pinkins. Dall’altra parte questo è il secondo ko in trasferta consecutivo per i pugliesi (dopo lo scorso in casa di Tortona), che anche oggi come accaduto nello scorso turno hanno avuto problemi a gestire il finale, non riuscendo a trovare la lucidità per portare a casa, con Tortona decisiva fu la stoppata di Cain su Reed, mentre oggi lo sfondamento di Bowman su Stone. Per  Brindisi 17 punti di Marcquise Reed e 14 punti di Nick Perkins.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è Scafati, che con un’alta intensità difensiva, scappa sul 10-2 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Brindisi, che riesce a ridurre il gap e si porta sul -3 (19-16) a tre minuti dal periodo. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio ed il primo quarto termina sul 23-23. Nel secondo quarto la gare continua a non avere un padrone e dopo tre minuti Brindisi è in vantaggio 28-30. La squadra pugliese continua a dominare la sfida ed a tre minuti dal termine è avanti 33-41. Il team di Vitucci rimane in controllo delle operazioni ed arriva all’intervallo in vantaggio 38-50. Nel terzo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti Brindisi è avanti 46-56. Il team pugliese rimane saldamente in controllo delle operazioni ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 51-62. Scafati alza l’intensità difensiva e riduce il gap chiudendo la terza frazione sul -6 (62-68). Nel quarto periodo la squadra di Sacripanti prova ancora a superare, ma Brindisi resiste ed a sette minuti dalla sirena finale è sul -3 (70-73). La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dal termine le squadre sono in parità sull’80-80. Scafati grazie a Logan riesce ad andare avanti ed ad un minuto dalla sirena è in vantaggio 85-82. Perkins con un tap-in firma il -1 (85-84) a ventinove secondi dal termine. Nel finale Brindisi ha l’opportunità di vincerla ma un canestro di Bowman a due secondi dal termine viene non convalidato per uno sfondamento in precedenza su Stone. La squadra di Sacripanti perde palla su rimessa, ma Brindisi non nè approfitta e Scafati vince 85-84.

QUI le statistiche del match

 

QUESTA la classifica di LBA

 

 

Nell’immagine David Logan, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti