Finalmente si fa sul serio.
Mercato, amichevoli ed allenamenti congiunti lasciano, dopo una lunga estate, il passo al basket vero, quello in cui gli esperimenti sono finiti ed ogni punto può essere decisivo.
La Reyer Venezia ed i padroni di casa della Bertram Tortona alzeranno il sipario su una stagione che si preannuncia ricca di contenuti dentro e fuori dal campo e lo faranno sfoggiando due dei nomi più attesi arrivati in Italia, Glynn Watson e Dante Maddox.
Saranno loro gli osservati speciali del primo atto della Supercoppa SisalClub 2026, gli uomini chiamati a guidare le rispettive squadre verso obiettivi ambiziosi, tanto in Italia come in Europa.
Come arriva la Reyer
Il contrattempo rappresentato dall’infortunio occorso a Sir’ Jabari Rice rischiava di scombussolare i piani di coach Neven Spahija, ancora una volta al comando del roster più atletico del campionato; la dirigenza orogranata non ha perso tempo ed ha subito messo sotto contratto una garanzia che risponde al nome di Erick Green, di recente eroe delle salvezze di Napoli – a dir poco rocambolesca – e Cantù.
Preseason di rivoluzioni per la formazione lagunare, andata in crescendo dalla sfida con Cividale (83-78, 17 punti per Boakye e Parks) e nella rimonta contro Verona (95-83 con 12 di Watson, Maretto e Candi); alla Garda Ball Elite arriva la sconfitta con Trento (87-81, non bastano i 14 punti di Tessitori), poi la larga affermazione su Cantù (93-66, 20 punti per De Nicolao).
La nota positiva per Spahija, oltre alle prevedibili capacità atletiche, è la voglia di condividere la palla dei suoi ragazzi; si riducono gli egoismi, si esalta il collettivo.
Come arriva il Derthona
Uno step in più, questo l’obiettivo del Derthona e di coach Mario Fioretti. Il roster a disposizione del tecnico bianconero ha sicuramente perso elementi importanti come Christian Vital ma, soprattutto, Arturs Strautins, uno degli italiani (di formazione) più incisivi sul parquet della LBA, ma non ne è uscito indebolito.
La base sono le conferme di uomini come Prentiss Hubb, Dominik Olejniczak e Justin Gorham, quest’ultimo alla sua terza annata in riva allo Scrivia, per quanto riguarda il pacchetto stranieri e di Andrea Pecchia – nuovo capitano – tra gli italiani.
A completare lo zoccolo duro, ecco Karim Jallow, direttamente dalla Virtus Bologna, Giordano Bortolani, Aljami Durham, Giulio Gazzotti ma, soprattutto, Paul Eboua e Dante Maddox.
Nel primo caso non poteva esserci miglior rimpiazzo per il partente Biligha; dopo la breve esperienza in Francia, Tortona può rappresentare la definitiva rampa di lancio per un giocatore che, se connesso, può essere devastante complemento per Olejniczak, ma anche concorrente per i minuti importanti. Sotto le plance la Bertram non scherza.
Sotto i riflettori, però, ci sarà la guardia cresciuta da California State University, Toledo e Xavier. Quasi 25 punti di media in BNXT, la lega del Benelux, hanno stuzzicato l’attenzione dell’Olimpia Milano che ha subito messo il ragazzo sotto contratto per girarlo in prestito al Derthona, sotto la cura di coach Fioretti. Profilo molto diverso da Christian Vital, la compatibilità con un profilo più altruista come Durham può davvero essere la miccia giusta per accendere le ambizioni bianconere.
Le chiavi del match
Con l’inserimento di elementi come Jallow ed Eboua, la Bertram Tortona ha aggiunto atletismo al proprio arsenale e si propone come una squadra capace di cambiare volto ed assetto a seconda delle esigenze della gara.
I bianconeri dovranno testare l’esordio di Kyle Wiltjer, elemento difficile da marcare per la spiccata bidimensionalità, attraverso l’attitudine difensiva di Justin Gorham; la Reyer proverà a sfruttare i momenti in cui sarà Olejniczak a dover contenere l’esplosività di Boakye.
Interessante sarà la sfida nello spot di ala piccola tra Jordan Parks e Karim Jallow, tuttavia molto passerà anche dalle scelte difensive che verranno fatte sugli esterni.
Osservati speciali: Glynn Watson Jr. vs Dante Maddox Jr.
Si preannuncia grande spettacolo sulle vie esterne del parquet della Nova Arena.
Quella tra Glynn Watson e Dante Maddox sarà una contesa a ritmi alti e mani bollenti. Più tendente all’attacco dell’area l’orogranata, più costante dal perimetro il bianconero.
Entrambi potrebbero trovarsi di fronte nelle rotazioni degli esterni, pur partendo il secondo dallo spot di guardia. In entrambi i reparti esterni le posizioni possono essere intercambiabili, nel caso di Venezia potrebbe essere Bowman a fungere, in determinati momenti, da portatore di palla. Dalla scelta difensiva di Mario Fioretti potrebbe derivare il cambio che potrebbe portare i due uomini più attesi a vedersi faccia a faccia.
L’ex ASVEL proverà a prendersi definitivamente le redini orogranata, alternando la propria capacità realizzativa alle ottime doti di passatore di cui dispone; molto ci sarà da aspettarsi dalla connessione con Enoch Boakye, rollante con cui può andare a nozze.
L’MVP della scorsa BNXT, invece, godrà di grande libertà d’inventiva, carta bianca offensiva per far male sia in situazioni d’isolamento che quando dovrà giocare off the ball. Durham assicura rifornimenti costanti, Olejniczak ed Eboua dei bloccanti di livello assoluto per le volte in cui vorrà prodursi in incursioni.
Gli assenti
Sarà Sir’ Jabari Rice a saltare il primo appuntamento ufficiale. L’esterno si è sottoposto la scorsa settimana ad intervento di riduzione della frattura del quinto metatarso ed ha cominciato le terapie per recuperare. L’operazione, portata a termine con l’inserimento di una vite percutanea, è servita anche a velocizzare il processo di riabilitazione del giocatore.
A ranghi completi, invece, si presenta la Bertram.
Dove vederla
La gara, prevista per le ore 17, sarà trasmessa sia su LBA TV, sia su Sky, sia in chiaro su Cielo, canale 26 del digitale terrestre.