L’Olimpia Milano è pronta al primo appuntamento ufficiale della stagione. I biancorossi affronteranno la Virtus Bologna nella semifinale di Supercoppa LBA, in programma questa sera alle 19:45 alla Nova Arena di Tortona. Per Peppe Poeta e i suoi sarà subito un test di alto livello contro una formazione bianconera profondamente rinnovata.
Di seguito la presentazione della partita da parte dell’Olimpia Milano:
Con una settimana di anticipo rispetto alle abitudini, la Supercoppa sancisce l’inizio ufficiale della nuova stagione. Per la settima volta consecutiva in questa competizione l’Olimpia trova la Virtus Bologna in un altro intreccio del destino. La sfida più frequente, 225 i precedenti, vivrà il primo di cinque atti garantiti in questa semifinale di Tortona, poi tra dieci giorni ci sarà il secondo in EuroLeague e nel giro di un mese anche il terzo in campionato. Tanti dei grandi protagonisti degli ultimi sette anni di questa storia sono andati via, per motivi diversi, quindi Daniel Hackett da una parte e Pippo Ricci dall’altra rappresentano la vecchia guardia. Le due squadre sono tra l’altro molto diverse anche rispetto alla stagione scorsa e i due allenatori (Alex Mumbru, che doppia con la nazionale tedesca, è all’esordio nel campionato italiano) dovranno subito scegliere come ruotare gli stranieri. Si gioca un po’ al buio perché finora ambedue le formazioni hanno sempre schierato assetti da EuroLeague, senza rotazioni, giocando tra l’altro poco. L’Olimpia ha disputato tre gare ufficiali e tre scrimmage ma non ha mai fatto una prova generale e ha sempre distribuito i minuti a prescindere dalle situazioni di campo. A Tortona – sede inedita per la Supercoppa – di fatto avverrà il debutto vero della squadra. Discorso simile per Bologna che giovedì sera ha battuto la Maxima Roma nell’ultima uscita.
NOTE – La semifinale di Supercoppa è la seconda in programma sabato 19 settembre al PalaNova di Tortona. Palla a due alle 19:45. Diretta su SkySport e LBATv.
GLI ARBITRI – Manuel Attard, Sergio Noce, Matteo Lucotti.
COACH PEPPE POETA – “Vorremmo iniziare la stagione con il piede giusto anche se siamo un po’ indietro nella preparazione e non abbiamo avuto più di quattro allenamenti con quasi tutta la squadra a disposizione. Cercheremo di dare il massimo contro una squadra competitiva come la Virtus, che ha già una chiara identità di gioco, basata su ritmo, velocità e tiro. La transizione difensiva e limitare le palle perse saranno gli aspetti chiave per noi.”
VIRTUS BOLOGNA OUTLOOK – Profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, i punti fermi della squadra che è allenato dal coach spagnolo della Nazionale tedesca, Alex Mumbrù, sono Daniel Hackett, Derrick Alston Jr, Momo Diouf, Aliou Diarra e Francesco Ferrari. Tutti nuovi gli altri. Avendo un contingente di otto stranieri disponibile, per questa gara la Virtus Bologna dovrà sceglierne sei come da regolamento.
Guardie: gli americani sono tutti alla prima esperienza in Italia ma non in Europa. Trent Frazier, playmaker di 1.88 uscito da Illinois, nelle ultime quattro stagioni ha giocato in Russia nello Zenit San Pietroburgo (10.3 punti e 4.0 assist per gara nell’ultima stagione); Rasheed Bello (guardia di 1.83) ha alle spalle una stagione di professionismo in cui ha segnato 16.9 punti e distribuito 5.7 assist per gara ad Anversa, in Belgio; il nazionale canadese Marcus Carr, due anni di college a Texas, ha giocato due stagioni all’Aris, due in Israele e lo scorso anno era al Wurzburg, in Germania. Il reparto conta sul sostegno di Tommaso Baldasso, nelle ultime due stagioni a Tortona, e su Davide Casarin, nell’ultima annata a Cremona. Ovviamente, l’esperienza di Daniel Hackett, alla settima stagione a Bologna, è un altro fattore importante, anche in quintetti piccoli.
Ali: Wendell Moore, che può giocare sia da ala piccola che da guardia, ha giocato tre anni a Duke e da quattro stagioni fa la spola tra la NBA e la G-League. Questa è la sua prima esperienza in Europa. Kessler Edwards è un’alona che ha giocato a Pepperdine e poi qualche stagione anche lui nella NBA prima di sbarcare in Europa e debuttare in EuroLeague nell’Hapoel Tel Aviv. Lo svedese Bobi Klintman, cresciuto nel Boras e poi volato in America per giocare a Wake Forest, nelle ultime stagioni è stato a Detroit sia nella NBA che in G-League. Francesco Ferrari, che era arrivato a Bologna dalla A2 di Cividale, nel ruolo di ala forte supporta la presenza del riconfermato Derrick Alston Jr, al secondo anno in bianconero, uno dei migliori tiratori d’Europa nella posizione che può giocare due ruoli.
Centri: Momo Diouf, che non ha giocato in Nazionale in estate, è reduce da una stagione molto positiva anche in EuroLeague. Aliou Diarra, del Mali, lo scorso anno ha progressivamente aumentato il proprio spazio fino a diventare protagonista nei playoff. La Virtus ha poi ottenuto anche la presenza di Kevin Kokila, protagonista in Eurocup nella vittoria di Bourg, ma infortunato e indisponibile.
GAME NOTES – L’Olimpia ha partecipato all’atto conclusivo della Supercoppa 12 volte nella propria storia, il primo nel 1996 – gara unica – si risolse con una sconfitta contro Verona, ma a Tortona si presenterà sulla scia di due vittorie consecutive, a Bologna nel 2024 e a Milano nel 2025. In tutto ha vinto sei volte il trofeo: nel 2016 (Kruno Simon MVP, in finale contro Avellino), 2017 (Jordan Theodore MVP a Forlì superando Venezia), 2018 (Vlado Micov MVP, a Brescia battendo Torino), 2020 (Malcolm Delaney MVP a Bologna battendo la Virtus), 2024 (Neno Dimitrijevic MVP a Bologna battendo la Virtus) e 2025 (Quinn Ellis MVP a Milano superando Brescia). L’Olimpia ha giocato dieci finali e adesso ha un record di 6-4 in queste gare. Dal 2014 (primo scudetto dell’era Armani) ha fallito la qualificazione solo nel 2019: nelle 11 presenze collezionate da allora vanta sei vittorie, nove finali (perse nel 2014 contro Sassari a Sassari; nel 2016 a Torino contro Reggio Emilia; nel 2021 a Bologna contro la Virtus) e due eliminazioni in semifinale. Contro la Virtus ha giocato tre finali di Supercoppa (vittorie nel 2020 e 2024; sconfitta nel 2021) e tre semifinali (perse nel 2022 e 2023, vinta nel 2025). Questo scontro rappresenta il settimo consecutivo in Supercoppa tra due squadre che si sono incontrate dal 2020 in avanti anche in quattro finali scudetto (tre vinte dall’Olimpia).
I PRECEDENTI – Il bilancio dei precedenti tra Olimpia e Virtus Bologna è 125-100 per l’Olimpia. Il conto complessivo comprende le gare giocate in EuroLeague (5-6), in Coppa Italia (4-4), in Supercoppa (3-3). Olimpia e Virtus si sono affrontate cinque volte nella finale scudetto: la Virtus ha prevalso nel 1984 (2-1) e nel 2021 (4-0); l’Olimpia ha vinto nelle ultime tre occasioni (4-2 nel 2022; 4-3 nel 2023; 3-1 nel 2024). Nei playoff si sono incontrate 42 volte, 21-21 il bilancio, 6-5 per l’Olimpia, contando solo le serie.
LA VIRTUS CONNECTION – Giampaolo Ricci ha giocato nella Virtus Bologna per due stagioni vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. Nicola Akele è stato anche lui due anni alla Virtus conquistando il titolo italiano del 2025. Daniel Hackett ha giocato a Milano due anni vincendo lo scudetto del 2014. Tommaso Baldasso, all’Olimpia nel 2022 e 2023, ha vinto lo scudetto in ambedue le occasioni prima di trasferirsi a Tortona. Infine, Coach Peppe Poeta da giocatore ha militato nella Virtus Bologna dal 2010 al 2013.
Fonte foto: Olimpia Milano