L’Aquila Basket Trento continua a vincere e convincere. Nel match della quinta giornata di LBA, i bianconeri si impongono sulla Unahotels Reggio Emilia per 98-88, al termine di quaranta minuti passati sempre in controllo.

Un Andrejs Grazulis ancora mvp (24 punti) è il volto simbolo di questa squadra che coglie il suo quinto successo consecutivo fra campionato ed Eurocup e aggancia l’Umana Reyer Venezia in classifica. Grande prova anche di Prentiss Hubb (17+9 assist), di nuovo determinante anche il contributo in regia di Kamar Baldwin (12+8 assist).

Difesa e circolazione palla i tasti dolenti per l’Unahotels in una giornata no: Galloway è irriconoscibile rispetto alle ultime prove (7 punti), Hervey è il top scorer (26) ma esagera con le conclusioni (20 tiri presi) e in difesa fatica oltremodo. Il più positivo è un Jamar Smith da 18 punti che firma tutti gli isolati parziali a favore dei biancorossi.

 

LA CRONACA

Trento si schiera con Ellis, Hubb, Stephens, Grazulis e Cooke, Reggio Emilia risponde invece con Weber, Galloway, Grant, Hervey e Faye.

Avvio a punteggio contenuto nel segno delle giocate di Hubb da una parte e Hervey dall’altra. Primo strappo dei padroni di casa con due triple consecutive di Grazulis, Smith interrompe il parziale con un gioco da quattro punti ma le tante palle perse degli emiliani permettono a Trento di chiudere la prima frazione avanti sul 28-19.

Smith è scatenato e trascina la Unahotels fino al -4, ma con il ritorno in campo di Hubb e Grazulis i padroni di casa ristabiliscono le distanze. Cinque punti consecutivi dell’ala lettone valgono il 50-39, che resta invariato negli ultimi minuti del primo tempo.

La fuga di Trento prosegue sempre con la coppia Hubb-Grazulis, Cooke firma il massimo vantaggio sul +19 per la Dolomiti Energia. Meglio però Reggio Emilia nel finale di frazione: i canestri di Atkins e Grant tengono aperto il match, 72-59 quando si entra nel quarto quarto.

Udom prova ad “ucciderla” con due triple che valgono il +18, l’ultimo assalto reggiano porta la firma di Smith che riporta i biancorossi a -10. Ci pensa allora la freddezza in lunetta di Biligha, Baldwin e Forray a mandare i titoli di coda: termina 98-88.

 

 

 

Qui i tabellini

Nell’immagine Prentiss Hubb, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani