Un altro terzo quarto nefasto, ormai una vera e propria sindrome per una Varese che crolla a Trento con il risultato di 106-100, subendo ancora un’altra volta oltre 100 punti. Trento vola a 3 vittorie, Varese sprofonda con sempre meno certezze e con l’inizio stagione più horror degli ultimi anni.

Ancora una volta il terzo periodo. Trento va sotto nei primi due quarti, con una Varese che va fortissima nei primi due periodi, con gli ospiti che chiudono a più 8, guidati da un super Hands (34 punti e 7 assist totali) alla solita velocità dei suoi interpreti, ad un Alviti con il dente avvelenato e con tanta voglia di fare bella figura (12 punti totali), e chiude all’intervallo lungo dimostrando di potersela giocare. Poi, il solito terzo periodo, ormai una vera e propria sindrome, con Trento che costruisce un parziale di 11-0, ribalta il match, Varese crolla mentalmente e da lì in poi non c’è più storia. Ford (24), Lamb (21) e Cale (20) mettono a ferro fuoco la troppo esile difesa biancorossa, evidenziando sempre di più gli enormi limiti di una squadra che è 0-3 in campionato e che alla prossima affronta una Trapani affamata di vittorie.

Il ruggito finale di Varese, con il quale si fa sotto di 3 punti e prova a riaprirla rocambolescamente, non è altro che un grosso rammarico per gli uomini di coach Mandole, che per alcuni blackout mentali e tattici durante i match si gioca la possibilità di portare a casa punti che sarebbero preziosissimi per morale e classifica. Lo zero pesa tantissimo, Varese sente la pressione, lo si vede anche nel modo di stare in campo quando si presentano le prime difficoltà. Trento vola, 3 su 3 ad evidenziare l’ottimo lavoro di coach Galbiati e l’enorme potenzialità e talento di Lamb e Ford veri e propri leader di una squadra che può stupire tutti.

I TOP

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

JORDAN FORD: Esperienza, talento, genio. Tre aggettivi, a cui si aggiungono 24 punti e una dimensione da extraterrestre. E’ stato preso per questo.

ANTHONY LAMB: Quando sta bene non ha molti rivali. Tiene benissimo fisicamente e poi quando mira il canestro, difficilmente sbaglia. E ancora non è nemmeno al 70% delle sue vere possibilità.

OPENJOBMETIS VARESE:

JAYLEN HANDS: Partita sontuosa della guardia americana, che mostra tutto il suo talento offensivo, tutto il suo cinismo, con 34 punti che però non aiutano Varese ad ottenere il bottino pieno.

DAVIDE ALVITI: Menzione particolare per la grinta e la voglia che ci mette, contro la sua ex squadra. Un punto di ripartenza dopo le prime prove non buonissime.

I FLOP:

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

JORDAN BAYEHE: Trento non ha veri e propri flop, sicuramente ha avuto qualche difficoltà iniziale, ma nel complesso è stata una buona partita. Bayehe è quello che probabilmente nei suoi minuti in campo ha sofferto di più di tutti l’atleticità di Kao.

OPENJOBMETIS VARESE:

GABE BROWN: L’ennesima prova incolore di un giocatore che è lontanissimo parente di quello dello scorso anno. Sembra non avere più nemmeno quella mano che gli permetteva di fare cose anche importanti.

LE PAGELLE:

DOLOMITI ENERGIA TRENTO:

Ford J. 9; Lamb A. 8; Cale M 7.5; Pecchia A. 6.5; Mawugbe S. 7; Bayehe J. 5; Ellis Q. 6; Niang S. 5.5; Forray T. 6; Hassan P. NE;

OPENJOBMETIS VARESE:

Hands J. 8; Mannion N. 6.5; Gray J. 6.5; Harris J. 5; Brown G. 4.5; Alviti D. 6.5; Librizzi M. 6; Kao A. 6; Fall A. SV;

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