BOLOGNA – La Virtus Bologna completa la buona settimana con il successo anche in campionato. Alla Segafredo Arena le V Nere battono Scafati per 97-71.
Una partita che la squadra di Dusko Ivanovic ha messo sin da subito sui binari giusti andando già dopo pochi minuti sopra la doppia cifra di vantaggio. Poi nei restanti minuti di gioco la Virtus (ancora priva di Tornike Shengelia) ha controllato e amministrato il vantaggio, resistendo alle timide scorribande dei campani.
Troppo il divario tecnico e fisico tra le due squadre che infatti si è visto dai tantissimi falli commessi dalla Givova. Scafati nulla ha potuto, ma ha la grande attenuante dell’assenza di Andrea Cinciarini che di questa squadra è cervello, mettono e leader in campo.
Per la Virtus dunque si interrompe la striscia di due sconfitte consecutive in Serie A e anche Dusko Ivanovic festeggia il primo successo in LBA. Successo che avvicina la Segafredo alla Final Eight di Torino che va confermata solamente dalla matematica.
Per Scafati – che oggi non aveva nulla da perdere – il dato in classifica rimane sull’otto che comunque gli garantisce una distanza di “due vittorie” dalla quota salvezza.
Per la Virtus – in cui tutti e 12 i giocatori sono andati a referto – ci sono 13 punti – con 10 assist – di Alessandro Pajola, 10 di Matt Morgan, 10 di Achille Polonara e 10 di Will Clyburn.
Per Scafati invece arrivano 19 punti da Rob Gray, 16 da Paulius Sorokas e 14 da Sacar Anim.
La cronaca
La Virtus Bologna prova a mettere sin da subito le cose in chiaro. Le V Nere prendono il largo andando anche sopra la doppia cifra di vantaggio, ma al termine del primo quarto il punteggio dice 21-14 Segafredo.
Nel secondo quarto ci sono buoni sprazzi iniziali di Scafati che infatti costringono Ivanovic al timeout. Ma la Virtus mantiene il controllo della partita e all’intervallo ci va in vantaggio sul 43-36 con il canestro sulla sirena di Pajola.
Al rientro in campo la Virtus riprende immediatamente margine sfruttando la propria superiorità fisica. Scafati si innervosisce e manda i padroni di casa spesso in lunetta. Nel finale di quarto la Segafredo allunga con Tucker fino al 74-52 al 30’.
L’ultimo quarto è pura accademia e la Virtus vince 97-71.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Diouf, foto Ciamillo-Castoria