Nella notte NBA in cui la lega e la NBPA hanno trovato l’accordo per il nuovo contratto collettivo Banchero trascina i Magic nella vittoria contro Washington. I Suns vincono facilmente in casa grazie ai 30 punti di KD. Anthony Davis con 38 punti guida i Lakers al successo. Boston vince ancora e si avvicina pericolosamente alla vetta della Eastern conference. I 91 punti del terzetto Curry-Thompson-Poole regalano ai Warriors la vittoria contro gli Spurs. I Thunder cadono a Indianapolis.

 

WASHINGTON WIZARDS-ORLANDO MAGIC 109-116

Orlando vince una gara dal peso specifico nullo, tra due squadre ormai senza più obiettivi stagionali in attesa di essere ufficialmente escluse dai play-in. La partita vede Washington in vantaggio per tre quarti e mezzo raggiungendo anche le 16 lunghezze di distacco. Negli ultimi 12 minuti però i Magic, grazie ad un parziale di 31 a 13, mettono in atto la rimonta che li porta alla vittoria. È Paolo Banchero a guidare la squadra con 30 punti, 12 rimbalzi e 6 assist. Se per le due squadre la partita non ha un grande valore, a livello individuale potrebbe essere la sua consacrazione come matricola dell’anno.

 

BOSTON CELTICS-UTAH JAZZ 122-114

Il primo posto a Est non è matematicamente certo per i Bucks e Boston ne è ben consapevole. Con il quinto successo nelle ultime sei partite giocate, i Celtics si portano infatti ad una sola vittoria da Milwaukee pur avendo disputato un match in più. Situazione opposta invece per Utah che si trova alla quinta sconfitta nelle ultime sei gare e con l’accesso ai play-in ancora possibile, ma sempre più complesso. Jayson Tatum mette in campo un altra prestazione coi fiocchi dopo quella contro i Bucks. Sono 39 punti e 11 rimbalzi per l’MVP dell’ultimo All Star Game. Ai Jazz non bastano né i 28 di Horton-Tucker né la doppia doppia di Kessler da 20 e 12 rimbalzi. Simone Fontecchio parte ancora una volta in quintetto base e rimane in campo per oltre 30 minuti in una serata non esattamente perfetta al tiro. L’azzurro chiude con 5 su 13 dal campo, di cui 2 su 8 da tre, e con 12 punti segnati. 

 

MINNESOTA TIMBERWOLVES-LOS ANGELES LAKERS 111-123

La spuntano i Lakers nella partita chiave della zona play-in. Lebron e compagni vincono il match in rimonta infilando un parziale importante nel terzo quarto, 35 a 18, e prendendo il controllo della gara. Il trascinatore dei gialloviola è Anthony Davis che, nonostante un infortunio alla caviglia rimediato durante la partita, chiude con 38 punti, di cui 17 nell’ultimo quarto, e cattura 17 rimbalzi. Non sono sufficienti invece ai T’wolves i 25 di Mike Conley e i 23 di Karl Anthony Towns. Adesso Minnesota e Los Angeles occupano l’8a e la 9a posizione a Ovest con mezza partita di distacco.

 

PHOENIX SUNS-DENVER NUGGETS 100-93

Al Footprint di Phoenix è una gara a senso unico quella tra Suns e Nuggets. Priva di tutti i suoi big (Jokic, Murray e Porter Jr.), Denver tenta solo nel secondo tempo di entrare in partita, ma riesce solo ad accorciare le distanze chiudendo sul -7, dopo essere stata in svantaggio anche di 27 lunghezze. Dopo l’esordio non particolarmente entusiasmante, Kevin Durant mette in mostra tutte le sue qualità segnando 30 punti con 11 su 15 dal campo. Al bottino dell’ex Nets si aggiungono i 27 e 6 rimbalzi di Devin Booker. I 26 punti, 8 rimbalzi e 6 assist di Aaron Gordon non bastano invece a Denver per trovare il successo.

 

LE ALTRE GARE

 

MEMPHIS GRIZZLIES-LOS ANGELES CLIPPERS 108-94

PHILADELPHIA 76ERS-TORONTO RAPTORS 117-110

CLEVELAND CAVALIERS-NEW YORK KNICKS 116-130

PORTLAND TRAIL BLAZERS-SACRAMENTO KINGS 114-138

GOLDEN STATE WARRIORS-SAN ANTONIO SPURS 130-115

BROOKLYN NETS-ATLANTA HAWKS 124-107

CHARLOTTE HORNETS-CHICAGO BULLS 91-121

INDIANA PACERS-OKLAHOMA CITY THUNDER 121-117

HOUSTON ROCKETS-DETROIT PISTONS 121-115

 

In foto Davis (Twitter)

Alessandro di Bari