NAPOLI. Head Quarter Gevi. L’iniezione di fiducia ricevuta a seguito della grande vittoria in quel di Trento ha galvanizzato e non poco i ragazzi di coach Pancotto realizzando quindi che nulla è impossibile e già scritto.
Tale adrenalina dovrà essere la pietra miliare da quale partire in vista del match clou tra le mura amiche contro la Germania Brescia.
Una partita importantissima per ambedue le compagine che si trovano immischiate nella fangosa lotta salvezza.
I ragazzi di coach Magro arriveranno all’ombra del Vesuvio vogliosi di bissare il successo avvenuto nella giornata precedente con la corazzata Olimpia, ma gli azzurri dal canto loro, spinti dai propri tifosi calori e dalla caldissima Curva Est del PalaBarbuto venderanno cara la pelle.
In partite come queste, piani tattici e piani partita contano ben poco. Arrivati a questo momento del campionato solo voglia, sacrificio e motivazione posso dare quella spinta in più per raggiungere l’obiettivo tanto desiderato e sudato per l’intera stagione.
Provando ad immergerci nel basket giocato, la Gevi continuerà sulla stessa falsa riga di quello già visto a Trento, occupare l’area difensiva, tarpare le loro armi principali, (vedi il tiro mortifero di ADV o Petrucelli) e provare a viaggiare in contropiede.
In attacco JW proverà ancora una volta a giocare in maniera “snella” viste le sue doti offensive, provando a non soccombere ai kg ed ai cm di Odiase e Cobbins.
Serve il massimo impegno al fine di centrare un risulto molto sperato.
Vincere significherebbe mettere un tassello molto importante in vista della partecipazione al prossimo anno nella massima serie.
Edoardo Cafasso