Nella notte NBA Miami travolge Memphis, ancora priva di Ja Morant. I Warriors, nonostante i 50 punti di Curry, cadono contro Leonard e compagni. Boston vince di misura a Minneapolis. Non bastano i tempi supplementari a decretare un vincitore nel derby texano tra Mavericks e Spurs. I Lakers, privi di Anthony Davis e Lebron James, perdono a Houston. Un ottimo Fox guida i Kings al trionfo contro i Bulls. Ecco quanto accaduto nelle sfide.
CLEVELAND CAVALIERS-PHILADELPHIA 76ERS 109-118
Continua l’inseguimento del secondo posto in classifica a Est. Con la vittoria maturata a Cleveland, Philadelphia, è a solo due vittorie dal raggiungere i Boston Celtics. La partita tra Cavs e 76ers si è decisa nel finale grazie ad un’ottima prestazione di Joel Embiid che continua procedere spedito nella corsa verso l’MVP. Il classe ‘94 ha chiuso il match con 36 punti, 18 rimbalzi e 4 stoppate. A spalleggiare Embiid ci pensano James Harden, 28 punti, 6 rimbalzi e 12 assist, e Tyrese Maxey, 23 punti e 4 rimbalzi. Buone prestazioni anche per Donovan Mitchell e Caris LeVert, autori rispettivamente di 21 e 24 punti.
MINNESOTA TIMBERWOLVES-BOSTON CELTICS 102-104
Boston ritrova la vittoria contro i T’wolves in una partita che ha visto i Celtics sempre avanti nel punteggio ma mai con un vantaggio molto ampio. A trascinare la franchigia del Massachusetts, in una serata in cui Jason Tatum non ha brillato, ci ha pensato Jaylen Brown. Il n°7 ha messo a referto una doppia doppia da 35 punti e 10 rimbalzi. Non è bastato invece a Minnesota un Anthony Edwards quasi in tripla doppia con 28 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. Con circa 12 partite mancanti alla fine della regular season la zona alta della classifica della eastern conference è ancora esposta a possibili stravolgimenti.
CHICAGO BULLS-SACRAMENTO KINGS 114-117
In una stagione che, ad oggi, è una delle migliori della sua carriera, De’Aaron Fox è ancora una volta il protagonista assoluto allo United Center. A Chicago l’ex Kentucky, oltre a segnare 32 punti, mette a segno la tripla della staffa che chiude la rimonta dal -16 e consegna ai Kings la nona vittoria in undici gare. Sabonis chiude il match con la seconda tripla doppia consecutiva, 14 punti, 17 rimbalzi e 10 assist, mentre i Bulls non capitalizzano pur avendo un DeRozan da 33 punti, un Lavine da 25 e un Vucevic da 20 e 14 rimbalzi. I Kings con questa vittoria agganciano Memphis al secondo posto ad Ovest mentre Chicago continua ad oscillare in zona play-in ad Est.
L.A. CLIPPERS-GOLDEN STATE WARRIORS 134-126
Non basta ai Golden State una prestazione stratosferica di Stephen Curry per battere i Clippers. Il nativo di Akron mette a segno la sua undicesima gara in carriera da almeno 50 punti facendo registrare una prova clamorosa al tiro, 71% dal campo con 28 tiri presi di cui 20 segnati e 57% da tre con 14 tiri presi e 8 segnati. I Clippers invece sfoggiano il duo Kawhi Leonard-Paul George in forma smagliante e autore di 54 punti, 30 e 24 rispettivamente. Con la vittoria, Los Angeles, stacca in classifica proprio i Warriors, con cui condivideva il record, mantenendo così la quinta posizione.
LE ALTRE GARE:
HOUSTON ROCKETS-LOS ANGELES LAKERS 114-110
SAN ANTONIO SPURS-DALLAS MAVERICKS 128-137 OT
MIAMI HEAT-MEMPHIS GRIZZLIES 138-119
Alessandro di Bari