ROMA – La Luiss Roma sconfigge la Virtus Roma 1960 e fa suo il derby della Capitale vincendo sul punteggio di 72-71. A deciderla un jumper di Juan  Fernandez che ha regalato il successo alla squadra universitaria a sei secondi dalla sirena finale. La squadra di Alex Righetti sale così a quota quattordici vittorie e tre sconfitte, può così continuare a sperare nella qualificazione alla Coppa Italia. Ora servirà una vittoria in quel di San Severo nella prossima giornata ed al contempo sperare in un passo falso della Virtus Roma 1960 che sarà ospite sul campo di Faenza. La Luiss Roma oggi è stata artefice di una gara a due volti, ampiamente sottotono nei primi 20′ mentre positiva e con un crescendo continuo nel secondo tempo. Quella dei secondi 20′ è stata una prova d’orgoglio e di rabbia che ha mostrato l’anima di una squadra ferita dalla brutta prestazione nel primo tempo e che iniziava a rivivere gli incubi della partita di Livorno. La compagine di Righetti infatti è apparsa contratta in avvio (3/14 dal campo nel primo quarto), dimostrandosi anche molto confusionaria in fase difensiva, ma ha saputo reagire alle difficoltà rientrando nella ripresa con più intensità in difesa ma soprattutto lucidità in attacco (quello che era mancato nel primo tempo). Queste sono state le chiavi che hanno permesso di riportare in equilibrio la partita che poi è stata un lungo batti e ribatti fino al canestro di Fernandez nel finale. Per la Luiss Roma 15 punti di Fernandez, 12 punti di Caselli ed 11 punti di Salvioni. Dall’altra parte c’è grande rammarico per la Virtus Roma 1960 che dopo aver visto condotto a lungo si è vista beffare proprio nel finale. A pesare in particolare l’approccio del secondo tempo, che è stata troppo “morbido” ed ha permesso alla squadra universitaria di tornare in partita ma anche le tante scelte avventate nel finale. Una prestazione sottotono in controtendenza a quanto visto appena una settimana fa con la JuveCaserta ma che può essere comprensibile dopo undici vittorie consecutive. Una squadra che è apparsa stranamente scarica e che non è riuscita ad esprimere con continuità il suo miglior gioco offensivo e così dopo il +10 (39-29) dell’intervallo, in pochi minuti si è trovata sul +2 (41-39) dopo tre minuti di terza frazione. Ora bisognerà reagire per agguantare il primo obiettivo stagionale, ovvero la qualificazione di Coppa Italia e quindi nella prossima gara (l’ultima del girone d’andata) a Faenza non saranno ammessi passi falsi. Per la Virtus Roma 1960 24 punti di Lenti e 11 punti di Rodriguez.

LA CRONACA 

Nel primo quarto la Virtus Roma 1960 già scappa via e vola sull’8-0 dopo tre minuti. La squadra di Calvani resta in controllo e si porta sul 13-2 a tre minuti dal termine del periodo. La Luiss Roma reagisce ed accorcia leggermente chiudendo la prima frazione sul -8 (19-11). Secondo quarto che si apre all’insegna dell’equilibrio e così dopo tre minuti la Virtus Roma 1960 è sul +9 (21-12). La gara continua a non cambiare il suo andamento e così la squadra di Calvani è sul +9 (31-22) a tre minuti dall’intervallo. La Virtus Roma 1960 conduce e chiude la seconda frazione sul +10 (39-29). Nel terzo quarto parte meglio la Luiss che riduce il gap e torna sul -4 (41-37) dopo tre minuti. L’equilibrio regge e la compagine di Calvani è sul +3 (48-45) a tre minuti dal termine del periodo. La Virtus Roma 1960 prova ad allungare ma la Luiss resiste e chiude la terza frazione sul -3 (54-51). Nel quarto periodo parte ancora meglio la squadra universitaria che si porta sul +2 (56-58) a sette minuti dalla sirena finale. La partita non ha ancora un padrone e le squadre sono in parità sul 66-66 a tre minuti dalla fine. La Virtus Roma 1960 si trova sul +3 (71-68) ad un minuto dalla fine, ma Salvioni ristabilisce il -1 (71-70) a 50 secondi dalla sirena.  Fernandez firma il vantaggio a 6 secondi dalla sirena finale, Rodriguez sbaglia il tiro finale e la Luiss Roma vince 71-72.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Juan Fernandez, foto Luiss Roma

Valerio Laurenti