Sassari si presenterà ai nastri di partenza della prossima LBA completamente rivoluzionata. Tra gli addii più significativi c’è sicuramente quello di capitan Jack Devecchi, che ha deciso di ritirarsi dal basket giocato ed è entrato in società diventando Club Manager, anche Massimo Chessa ha deciso di dire basta con il basket giocato. Via anche quasi tutti gli stranieri, infatti a salutare la Sardegna sono stati Chris Dowe (che è rimasto in LBA a Tortona), Jamal Jones, Gerald Robinson e Deshawn Stephens. Una squadra che dunque ripartirà da poche certezze, che punterà ancora sulla crescita di Ousmane Diop e sull’esperienza di Eimantas Bendzius, al cui fianco sono stati confermati Filip Kruslin, Stefano Gentile, Tommaso Raspino e Kaspar Treier. La Dinamo, nonostante sia ancora luglio, ha comunque già definito quali saranno gli stranieri che faranno parte del suo 6+6. Tante le scommesse arrivate in Sardegna in estata, a partire dal sostituto di Deshawn Stephens, che sarà Stephane Gombauld. Il lungo è una vera e propria incognita, dato che ad eccezione di una breve esperienza (durata appena 14 partite) nel 2015-2016 all’Asvel Villeurbane, non ha ancora giocato in squadre di grande caratura. La sua carriera lo ha visto protagonista rispettivamente nelle fila del Lille, dello Chartres, dell’ADA Blois, dello Zemun in Serbia ed infine al Nancy la scorsa stagione. Dunque una carriera, nonostante i suoi 26 anni, che deve ancora prendere il volo che potrebbe partire proprio in terra sarda. Come sostituto di Chris Dowe la squadra invece ha optato per Breein Tyree, un giocatore versatile che è stato uno dei veri protagonisti della scorsa BCL nelle fila della squadra belga Oostende. Un combo-guard che ama avere il pallone tra le mani e che può essere impiegato anche da playmaker nelle evenienza, in caso venisse impiegato insieme a Stefano Gentile. Ad ovviare la partenza di Gerald Robinson invece è stato Stanley Whittaker, anche lui un vero e proprio jolly nello scacchiere di coach di Piero Bucchi, con una carriera tutt’altro che luminosa per ora che l’ha visto protagonista prima nelle fila di Jonava in Lituania, poi a Graz in Austria ed infine nell’ultima stagione a Wurzburg in Germania, dove ha compiuto il definitivo salto di qualità che gli ha permesso così di arrivare Sassari per tentare di effettuare un ulteriore step nella sua carriera. A completare gli arrivi sono state due conoscenze della nostra serie, il primo è un playmaker ormai navigato come Alessandro Cappelletti, che è maturato nel corso della scorsa stagione a Verona e così si è guadagnato un posto in questa Dinamo, dove avrà un ruolo importante in uscita dalla panchina. L’altra novità è Vasilis Charalampoupolos, che ha avuto un impatto importante nella scorsa stagione in maglia VL Pesaro e che si è dimostrato nella passata stagione un giocatore solido su entrambe le metà campo, tanto da meritarsi un passo avanti ulteriore nella sua carriera come l’approdo in Sardegna. Ora l’ultimo nodo da sciogliere potrebbe riguardare la presenza di un ultimo giocatore italiano da prendere per completare il roster e vedremo nelle prossime settimane se la Dinamo sceglierà di investire oppure di completare il roster con un giovane. Una squadra dunque che sarà piena di incertezze e giocatori da scoprire e che anche questa stagione disputerà le coppe europee, precisamente la BCL, dove è stata inserita nel gruppo D insieme a Ludwisburg, AEK Atene e  Kings Szczecn.

 

DINAMO SASSARI 2023/2024 (provvisoria)

PM: Stanley Whittaker*, Alessandro Cappelletti* 

G: Breein Tyree*, Filip Kruslin, Stefano Gentile

AP: Vasilis Charalampoupolos*, Tommaso Raspino

AG: Eimantas Bendzius, Kaspar Treier

C: Ousmane Diop, Stephane Gaumbald*

 

Coach: Piero Bucchi