Sarà Dolomiti Energia Trentino – Openjobmetis Varese la finale dell’VIII Memorial “Gianni Brusinelli”: alla BLM Group Arena la prima giornata del tradizionale trofeo prestagione offre due partite da brivido per equilibrio e intensità, risolte entrambe solo negli istanti finali. È solo precampionato, ma il “Brusinelli” regala adrenalina in entrambe le semifinali: la seconda, quella che vede in campo i bianconeri, si gioca in un clima già “caldo”, con i tifosi bianconeri accorsi in 1.500 per la prima alla BLM Group Arena della nuova Dolomiti Energia. Che li gratifica con una rimonta in cui luccica il talento dei suoi nuovi (e vecchi) interpreti. La rimonta porta la firma di Andrejs Grazulis (23 punti e sei rimbalzi), ma anche di Diego Flaccadori (16 con 6/11 al tiro) e di un Matteo Spagnolo da nove punti, sei rimbalzi e sei assist.

Domani alle 18.00 la finale 3-4 posto tra Verona e Napoli, alle 20.30 la finale del Brusinelli sarà Dolomiti Energia – Varese. L’ingresso è compreso negli abbonamenti, i biglietti per la giornata sono in vendita online o dalle 17 alle casse del palazzetto.

La cronaca. Coach Molin sceglie Flaccadori e Spagnolo nel suo quintetto, assieme a Lockett, Grazulis e Atkins. Una bella schiacciata a due mani di Grazulis prova a scuotere i bianconeri dopo l’ottimo avvio di Napoli: Trento spende un timeout sul 6-12 per provare ad arginare le invenzioni dell’ispiratissimo Michineau, la Gevi però allunga fino al +14 con le giocate del play francese e dell’applauditissimo ex Williams (8-22).  L’energia di Conti e la solidità di Atkins sono le armi con cui i bianconeri provano a reggersi in piedi in un primo quarto che si chiude sul 16-33. Un paio di assist meravigliosi di Spagnolo e la “garra” di capitan Forray cominciano a far entrare in ritmo l’attacco di Trento, ma gli ospiti non accennano a rallentare (29-43 a metà secondo quarto). Atkins e Grazulis arrivano al ferro con continuità, i campani chiudono avanti 42-57 i primi 20’ di partita. Napoli tira benissimo (9/13 da tre) e apre il secondo tempo tenendo alte le percentuali, ma i bianconeri col passare dei minuti cominciano a prendere inerzia e fiducia: Lockett attacca l’area, Grazulis e Udom inventano due triple pesantissime (66-70). Ancora Andrejs dall’arco fa 70-72, Forray 72 pari: è un ultimo quarto dall’altissima concentrazione di adrenalina, ed è solo preseason. Una tripla senza senso di Spagnolo firma il + 6 trentino (86-80), nel convulso finale punto a punto un ruolo chiave lo giocano la furbizia di Flaccadori e l’istinto del solito Grazulis.

Fonte: aquilabasket.it