Cividale ottiene il primo grande successo della propria storia. La Gesteco – dopo un tempo supplementare – supera Rimini per 105-100 e conquista la Supercoppa di A2.
È stata una partita bellissima dove le squadre hanno dato a Ravenna uno spettacolo incredibile.
Si è decisa solo all’overtime dopo un batti e ribatti di emozioni e colpi di scena. Cividale alla fine l’ha spuntata sfruttando il maggior cinismo e anche la maggior freschezza fisica. Senza Gora Camara, Rimini ha pesantemente subito a rimbalzo e sotto canestro, dove Deshawn Freeman ha recitato un ruolo da assoluto protagonista.
Ai biancorossi non è bastata un’altra grande prova balistica da grande squadra perciò per avere la meglio.
Cividale parte forte nel primo tempo e guadagna un buon margine di vantaggio, colmano solamente dalle triple di Marini e Ogden.
Poi quando il match si fa equilibrato, sale l’intensità e con essa anche il nervosismo. Dopo 25 minuti la Dole vede il proprio coach, Sandro Dell’Agnello, espulso per doppio tecnico.
Poi il batti e ribatti di colpi che non ha premiato nessuno nei primi 40 minuti. Rimini non ha saputo sfruttare il +2 e la palla in mano a 15 secondi dalla fine per chiuderla, ma un’ingenuità a rimbalzo con fallo di Robinson è costato i due tiri liberi di Rota. Il capitano di Cividale sbagliando il primo, ha dovuto fare lo stesso con il secondo e a quel punto Freeman ha capitalizzato il tutto con un rimbalzo in attacco.
Nell’overtime Rimini ha sempre inseguito fino al 105-100 finale.
Per Cividale ci sono 33 punti – con 11 rimbalzi di Freeman, 25 di Lucio Redivo e 17 – con 11 rimbalzi – di Francesco Ferrari.
Per Rimini invece arrivano 24 punti da Pierpaolo Marini, 21 – con 11 rimbalzi – da Mark Ogden, 17 da Davide Denegri e 10 da Giacomo Leardini.

La cronaca 

Dopo un avvio di partita equilibrato, è Cividale che prende vantaggio. Lo fa sfruttando le migliori percentuali fino a toccare il +10 (23-13). Rimini però sul finire di quarto riemerge e al 10’ il punteggio dice 23-18.
Nel secondo periodo il canovaccio è praticamente lo stesso. Cividale scollina la doppia cifra di vantaggio sfruttando anche il nervosismo dei romagnoli (primo tecnico a Dell’Agnello), poi prima dell’intervallo Rimini rientra fino al -3 a metà gara: 41-38.
Al rientro in campo i biancorossi con Marini e Ogden ritrovano fiducia e subito l’inerzia. Rimini passa in vantaggio, ma perde per doppio tecnico Dell’Agnello.
Al 30’ i romagnoli conducono 71-69.
Nell’ultimo quarto succede proprio di tutto. Nessuna delle due squadre vuole prendere il sopravvento tanto che si arriva al punto a punto.
Ogden segna il +2 a 40 secondi dalla fine, dall’altra parte Redivo non segna la tripla, ma Marini non la chiude. Rimini a rimbalzo commette fallo, Rota va in lunetta. Il capitano di Cividale fa 0/2, ma sul secondo errore Freeman raccoglie il rimbalzo e segna l’89 pari. Dall’altra parte Denegri non segna sulla sirena e quindi si va all’overtime.
Nel tempo supplementare a prendere subito il vantaggio è Cividale. Gli uomini di Pillastrini sono più cinici e quindi strappano la vittoria per 105-100.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Lucio Redivo, foto Ciamillo-Castoria