Manco poco all’inizio dell’Olimpiade di Parigi 2024. Una kermesse che sarà orfana dell’Italbasket (che non ha superato il Preolimpico di Porto Rico) ma che avrà tra le sue fila i giocatori migliori del mondo tra cui Lebron James e Steph Curry ma anche Nikola Jokic, Victor Wembanyama e tanti altri. A partire ancora una volta come la favorita assoluta è team USA, campione in carica e che si presenta a Parigi con la miglior squadra possibile, per dimenticare in fretta la delusione degli scorsi Mondiali e tornare ancora una volta sul tetto del mondo. Non ci sarà però solo team USA a lottare per una medaglia quindi andiamo ad analizzare le altre favorite per una medaglia.

 

La principale contendente di team USA alle Olimpiadi sarà la Germania. La squadra di Gordie Herbert è reduce dalla vittoria nella World Cup e si presenta alla competizione con fiducia nei propri mezzi ed una squadra affiatata e con grande chimica. Una compagine che ha stupito tutti allo scorso Mondiale dove fu capace di sconfiggere, anche se rimaneggiata, la Nazionale di coach Steve Kerr. A questa kermesse si presenta solamente un gradino sotto agli americani, ma questo non esclude che possa compiere una nuova impresa come accaduto appena un anno fa. Una Nazionale che tra le sue fila ha giocatore promettenti in NBA come Franz Wagner (in forza agli Orlando Magic)  e Moritz Wagner ma anche veterani come Daniel Theis e Dennis Schroder che in NBA hanno ormai costruito la loro carriera. Non mancano anche giocatori che fanno la differenza in Euroleague come Andreas Obst, che sa essere cinico dietro l’arco dei 6,75 e Niels Giffey. Una squadra che poi viene completata da giocatori che sanno rispondere sempre presente quando vengono chiamati in causa come Johannes Voigtmann e Isaac Bonga e dunque sembrano esserci tutti i presupposti per un’altra competizione che sarà da ricordare.

 

Una delle principali contendenti della squadra americana sarà ancora una volta la Serbia. La squadra di Pesic dopo aver saltato l’appuntamento con Tokyo 2020 (eliminata nel Preolimpico di Belgrado dall’Italia) punta a tornare nuovamente a medaglia ai Giochi. Potremmo dunque assistere ad un remake di quella che era stata la finale a RIO 2016, con team USA che si era imposto sulla compagine serba. Una squadra che proprio da quel 2020 ha avuto una netta crescita, come testimonia anche l’ultima World Cup dove si è dovuta arrendere solamente in finale contro la Germania. Un roster di tutto rilievo che sarà guidato dalla stella NBA dei Denver Nuggets Nikola Jokic, che tra le sue fila avrà ancora una volta giocatori importanti NBA come Bogdan Bogdanovic e Vasilije Micic. Rimane qualche dubbio sulla presenza dell’altro NBA Nikola Jovic, ma comunque la squadra di Pesic avrà pedine importanti che sapranno non far pesare la sua assenza come i due lunghi con esperienza in Euroleague che rispondono ai nomi di Nikola Milutinov e Filip Petrusev. Una squadra chiamata dunque a fare il salto di qualità definitivo dopo gli ultimi anni fatti di alti e bassi e che spera di trovare l’oro alle Olimpiadi che per ora non è mai arrivato.

A lottare per l’oro con la squadra di Steve Kerr ci sarà sicuramente la Francia padrona di casa. La squadra di Vincent Collet, come anche quella americana, viene da una delusione cocente come il diciottesimo posto alla scorso World e solamente perchè è il paese ospitante ha così potuto saltare il torneo preolimpico. Nonostante i test di avvicinamento abbiano dimostrato più di qualche difficoltà (appena due vittorie su sei gare disputate) con quattro ko consecutivi, la squadra transalpina è una delle principali squadre candidate ad una medaglia. Tra le sue fila oltre a la stella nascente Victor Wembanyama ha altri quattro giocatori NBA (Rudy Gobert, Nicolas Batum, Frank Ntikilina ed Evan Fournier) ma ha anche giocatori esperti di Eurolega come Gueschon Yabusel, Nando De Colo e Mathias Lessort. Dunque un roster che presenta tutti i presupposti per ottenere un risultato importante e per potere competere almeno dal punto di vista fisico con team USA. Poi solamente il campo ci dirà se questa squadra riuscirà a mantenere le aspettative.

Un’altra Nazionale che potrà dire la sua in ottica medaglia ed impensierire team USA sarà il Canada, capace di imporsi appena un anno fa alla scorsa World Cup e conquistare il bronzo. Ci saranno tanti NBA nelle file della squadra nord-americana come ad esempio RJ Barrett (in forza ai Toronto Raptors) ma anche stella dei Denver Nuggets Jamal Murray e quella di OKC Shai Gilgeous-Alexander. Una squadra che si presenta con tanto talento tra le proprie fila ma quello che preoccupa è la poca continuità avuta negli anni (come dimostra l’assenza dal 2000 alle Olimpiadi) e che potrebbe penalizzarla in questo tipo di competizione. L’obiettivo sarà trovare quella medaglia che non è riuscita mai ad arrivare a Giochi ma servirà ritrovare quella costanza che l’ha caratterizzata all’ultima World Cup ed evitare i cali di concentrazione che l’hanno sempre caratterizzata negli ultimi anni.

Un passo indietro sembra essere invece la Spagna di Sergio Scariolo, già al Preolimpico ha evidenziato qualche difficoltà in più delle altre nel trovare l’accesso alle Olimpiadi. Una squadra che sta affrontando delle difficoltà dopo aver terminato il periodo della “Generation Dorada” ed ora sta lentamente ripartendo. Una Nazionale che dopo l’oro della World Cup 2019 ha faticato ad ottenere risultati come dimostra il sesto posto all’Olimpiade di Tokyo 2020 ed il nono ottenuto ai Mondiali del 2022. In mezzo un oro agli Europei ma che è sembrato più un risultato estemporaneo rispetto a quello che poteva essere negli scorsi anni che era frutto di un percorso. Una squadra che avrà le loro guide nell’esperto playmaker Lorenzo Brown e nel veterano Sergio Llull, ma che sotto canestro avrà ancora due pedine importanti come i fratelli Hernangomez. Una Nazionale che è dunque chiamata al riscatto dopo gli ultimi risultati deludenti e che sarà chiamata ad un’impresa per riuscire a trovare una medaglia.

 

LA GRIGLIA DI BM

  1. USA
  2. Germania
  3. Serbia
  4. Francia
  5. Canada
  6. Spagna

 

Valerio Laurenti