Le parole dei due coach, quello di Cremona Demis Cavina e quello di Tortona Marco Ramondino, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

DEMIS CAVINA:

Era una partita importante dal punto di vista emotivo e del tandem casalingo; capire quel che non va non è scontato, quindi sono contentissimo per la partita, per il risultato, per il fatto che siamo andati tutti a referto, perchè abbiamo giocato tutti insieme, specie con una squadra di questa qualità, no trascurando mai di ricordare da dove siamo partiti. Siamo stati davvero bravi, è vero che l’avversario mancava Dowe, ma le loro ali davano loro fisicità. Abbiamo messo pressione sugli esterni, da cui è partita la nostra efficacia nel limitare la loro manovra anche all’interno; oggi siamo stati bravi a chiudere l’area. Di Zegarowski parlo molto volentieri: di lui ci si dimentica l’età, il vissuto, e la difficoltà fisica che lo sta limitando. Ma a differenza delle prime partite di campionato in cui segnava molto ma si deprimeva, ora segna meno ma ha conseguito un equilibrio che gli va a merito, e quando avrà smaltito i postumi dell’influenza e del fastidio che presenta alla gamba, tornerà un giocatore ancor migliore di prima”.

 

MARCO RAMONDINO:

“Complimenti a Cremona per la vittoria. In questo momento per noi è difficile fare una partita consistente, pulita e con pochi errori: nel primo tempo abbiamo avuto scarse percentuali nonostante tiri ben costruiti con buoni tiratori e questo ci ha condizionato, mentre nel secondo e terzo quarto abbiamo fatto tutto il necessario per rimetterci in partita sia in attacco che in difesa. Le due azioni decisive sono stati gli ultimi due possessi difensivi del terzo quarto, in cui abbiamo subìto due giochi da tre punti. Nell’ultimo periodo ci sono grandi meriti di Cremona, che ha segnato diversi canestri difficili di Zanotti e Denegri che hanno determinato le proporzioni del risultato finale”.