Le parole dei due coach, quello di Reggio Emilia Massimiliano Menetti e quello di Verona Alessandro Ramagli, dopo il loro scontro nel settimo turno di LBA:

 

MASSIMILIANO MENETTI:

“Credo di interpretare il mio sentimento e la mia impressione. Sto facendo tremendamente fatica a far fare ai ragazzi un passo avanti dal punto di vista caratteriale ed emotivo. È evidente che in una situazione non facile, è evidente che l’interruzione del lavoro che stiamo facendo, la settimana che abbiamo avuto e la mancanza di un giocatore chiave per noi come Michele Vitali, a tutto questo la squadra dovesse essere in grado di dare una risposta emotiva e caratteriale, è la cosa che mi sta facendo soffrire un po’ di più e dove oggettivamente sono più deluso. Aldilà delle questioni tecniche, il modo in cui sta reagendo il nostro pubblico, che è sempre fantastico, sia questo, che vede nei momenti di difficoltà la squadra che fa un passo indietro anzichè uno in avanti. È un dato di fatto su cui non possiamo nasconderci su cui dobbiamo trovare la maniera per trovare delle reazioni che siano il contrario di quello che stiamo facendo in campo. Sotto l’aspetto emotivo non riesco a dare quello che deve fare una squadra nei momenti di difficoltà, cioè di mettere un qualcosa in più. Per fare un esempio oggi quello che è riuscito è stato Alessandro Cipolla, bisogna che la squadra deve dare continuità a queste cose. Quando le cose diventano complicate anche sotto l’aspetto emotivo noi ci sciogliamo come neve al sole. Questa è la cosa che mi fa più arrabbiare. A dispetto delle difficoltà non si può reagire facendo un passo indietro, è nostro dovere in quanto professionisti”.

 

ALESSANDRO RAMAGLI:

“Abbiamo giocato come devono giocare le squadre che si devono salvare. Con un po’ più di bava alla bocca, con un po’ più di cattiveria agonistica e secondo me anche con un buon livello di disciplina. Siamo riusciti a correre, soprattutto nella prima parte della gara, ruotare i giocatori e trovare qualcosa di importante da tutti soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento e della durezza mentale. Non abbiamo quasi mai sbandato, abbiamo rischiato molto sul tentativo finale di recupero di Reggio però direi che la partita l’abbiamo vinta con pieno merito. Non c’è molto altro da aggiungere. Le squadre che devono salvarsi devono giocare così, non c’è altro modo. Complimenti ai ragazzi, non è stato semplice gestire la settimane nel momento in cui si è fatto male Holman. Sono stati bravi, si sono meritati la vittoria che ci fa respirare un po’. Non è la prima gara nella quale mostriamo dei progressi, questo è stato decisivo per la vittoria finale”.