Le parole dei due coach, quello di Milano Ettore Messina e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nella semifinale delle Final Eight di Coppa Italia:

 

ETTORE MESSINA:

“Credo che la mia squadra abbia interpretato bene la partita, giocando aggressiva in difesa e muovendo bene il pallone in attacco. Abbiamo avuto un momento di vuoto ad inizio terzo quarto, vedendo lo scarto che c’era ce lo si poteva aspettare e Venezia è una grande squadra. Siamo arrivati in finale, cercheremo di giocare la migliore partita possibile”.

“Napier nelle ultime partite aveva giocato bene, nonostante le cattive percentuali al tiro. Si è messo a disposizione dei compagni, segnando anche i canestri che hanno chiuso la partita”.

“Flaccadori è stato molto bravo, ha fatto più di una buona partita quest’anno. Ha difeso bene ed ha permesso alla squadra di correre, dando anche riposo a Napier. Oggi tutti hanno giocato una partita significativa”.

“La squadra mi sembra in buone condizioni fisiche. Lo staff sta lavorando molto con i ragazzi e, nonostante i pochi allenamenti che abbiamo a disposizione, stiamo trovando momenti che ci permettono di trovare giocatori freschi”.

NEVEN SPAHIJA:

“Prima cosa che voglio dire è complimenti a coach Messina e Milano per l’ottima partita giocata sia in difesa che in attacco. Hanno tirato bene da tre punti, mentre noi nei primi venti minuti abbiamo giocato male. In questo momento Milano sta giocando la sua migliore pallacanestro, poche squadre possono rispondere. Abbiamo capito tanto i nostri limiti durante questa partita ma dobbiamo continuare a lavorare, restando positivi e facendo il massimo”.

“Nel primo tempo non hanno funzionato tante cose, Milano ha giocato una partita straordinaria mentre noi non siamo riusciti a fare le nostre cose. Abbiamo sicuramente sbagliato qualcosa”.

“Le palle perse sono solo un aspetto negativo del match. Milano mette tanta pressione in difesa, se perdi così tanti palloni è difficile batterli”.