Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello di Cantù Walter De Raffaele, dopo il loro scontro nella ventunesima giornata di LBA:

 

PEPPE POETA:

“Sapevamo che sarebbe stata complicata perché loro venivano da una lunga preparazione, si vede che adesso hanno fiducia, mentre noi avevamo tante situazioni complesse da gestire, solo tre italiani disponibili e senza Ellis che ci dà pressione sulla palla, playmaking. Siamo partiti giocando un primo quarto fluido, passandoci la palla e costruendo un buon vantaggio. Alla fine, siamo stati avanti praticamente per tutta la gara ma anche questa volta senza il cinismo necessario per chiuderla prima di soffrire. E’ un errore che commettiamo spesso, ci dobbiamo lavorare, ma non era comunque facile dopo aver speso tanto con il Barcellona e utilizzando sempre gli stessi uomini. Ma battere questa Cantù, che ha segnato tanti canestri difficili, che ha tirato da tre con il 45% non era facile. Per questo sono contento. E’ un periodo in cui non siamo perfetti ma giochiamo bene: abbiamo vinto la Coppa Italia, abbiamo giocato una buona gara a Tel Aviv, abbiamo battuto il Barcellona. La parte più dura del calendario è alle spalle, ora contiamo di riavere subito Ellis, Tonut sta crescendo e dovremmo recuperare Diop che allunga la rotazione. Questo dovrebbe anche darci maggiori energie”.

Su Pippo Ricci: “E’ il nostro Capitano ed è sempre importante perché sa come spendere un fallo, sa fare una difesa, che giochi poco o tanto, che giochi da 4 o da 5. Oggi risalta di più la sua prova perché ha segnato tanto. Sono contento per lui, ma la mia stima va oltre i canestri”.

Su Nico Mannion: “Non è facile per un playmaker non giocare per un po’ e poi entrare così. Lui ha bisogno di un certo contesto per rendere al meglio. Qualche volta ci riesce altre no, ma mi piace molto il suo atteggiamento. Continuerà a darci una mano”.

 

WALTER DE RAFFAELE:

“Complimenti ai ragazzi perché credo che abbiano giocato una grande partita, di alto livello contro un’ottima squadra. Andiamo via con la sensazione di aver perso un’occasione per la gara che abbiamo giocato, con tutto il rispetto per la prestazione dei nostri avversari, dovevamo essere più cinici e la mancanza di esperienza ci ha portato ad errori che loro hanno prontamente punito, che non puoi permetterti contro una squadra come l’Olimpia. Incide per noi la percentuale negativa ai liberi, abbiamo giocato con intensità alternando buone cose, in attacco e difesa limitando per esempio Brooks, e dobbiamo cercare di sfruttare sempre di più l’apporto di tutti. Il numero degli assist indica che oggi abbiamo provato a giocare insieme, a viso aperto. Ballo? Ha margini di crescita, deve lavorare sull’attenzione e sull’aspetto difensivo e può sicuramente aspirare ad un livello alto, se lo merita. La nostra salvezza passa da quante partite riusciremo a vincere da qui alla fine, dobbiamo pensare di crescere ed approfittare di ogni occasione che arriva”.