Le parole dei due coach, quello di Milano Peppe Poeta e quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto, dopo il loro scontro nella tredicesima giornata di LBA:

 

PEPPE POETA:

“Abbiamo reso facile una partita che non lo era. Cremona ha un buon spirito e anche quando ha perso ha sempre mostrato sprazzi di buona pallacanestro, era stata capace di vincere a Bologna e giocare fino alla fine a Venezia. Noi abbiamo giocato una gara seria in cui i veterani hanno indicato la strada soprattutto Shavon Shields. La difesa specie nel primo tempo è stata valida. Finiamo un buon dicembre considerato che l’abbiamo fatto tirando il collo agli stessi esterni. Avrei potuto impiegare Lorenzo Brown ma questo avrebbe tolto minuti ai due playmaker italiani e quindi paradossalmente avrei ulteriormente accorciato la rotazione”.

 

PIERLUIGI BROTTO:

“Siamo venuti a Milano per fare la miglior prestazione possibile per metterci un po’ in ritmo a livello di gioco, visto che nelle ultime settimane avevamo avuto problemi fisici, non eravamo riusciti ad allenarci e le prestazioni era frutto anche di questo. Stasera andiamo a casa con un -17, a tratti siamo riusciti ad avere il feeling di inizio campionato, dove abbiamo impattato fisicamente e fatto girare palla in attacco. Quando Milano ci ha messo il corpo addosso abbiamo fatto tanta fatica e quando fermiamo la palla facciamo fatica. Questi sono stati gli elementi su cui abbiamo lavorato e dovremmo continuare a farlo. Nel primo e terzo quarto Milano ha scavato un solco molto grande dovuto ad un nostro poco impatto fisico ed al loro talento. Mi è piaciuta la reazione dove abbiamo trovato due quarti in cui abbiamo trovato di più la via del canestro