Le parole dei due coach, quello di Pistoia Nicola Brienza e quello di Venezia Neven Spajiha, dopo il loro scontro nel sesto turno di LBA:

 

NICOLA BRIENZA:

“Ci tengo a dire da parte di tutto il club che dedichiamo questa vittoria a tutta le gente della Toscana che è stata colpita in queste ore dall’alluvione. Abbiamo provato e regalare alle gente due ore di spensieratezza. Abbiamo fatto una piccola impresa con una squadra come Venezia. Siamo stati molto bravi nella gestione nel capire i momenti della partita. Abbiamo corso quando c’era da corre e rallentato quando occorreva. Un successo che ci dà grande morale. Anche quando Venezia è tornata sotto, siamo stati capaci di reagire senza mai scomporci. Anche in difesa siamo stati in grado di rispondere alla loro fisicità. Siamo stati bravi ad eseguire sui due lati del campo. Abbiamo sofferto soprattutto a rimbalzo e il gioco di Tessitori”.

 

NEVEN SPAHIJA: 

“Complimenti a Pistoia, coach, giocatori e tifosi. È la prima volta che vengo qua e abbiamo affrontato una squadra che ha giocato un’ottima pallacanestro. Noi eravamo un po’ stanchi, ma abbiamo catturato 45 rimbalzi di cui 20 in attacco: ciò significa che abbiamo messo grande effort in campo.
Tuttavia abbiamo fatto tanti errori, soprattutto in attacco, giocando senza disciplina. Non abbiamo capito come dovevamo adattarci alla partita: può capitare di tirare 6/35 da tre, anche con ottimi tiratori, ma bisogna proporre cose diverse se il tiro non entra.
Pistoia ha giocato una partita straordinaria, siamo arrivati 3 o 4 volte a -1, sbagliando sempre il tiro per il vantaggio mentre loro ci hanno punito con diverse triple consecutive. Ha vinto la squadra migliore, noi dobbiamo lavorare e pensare alla prossima partita e soprattutto a recuperare giocatori perché abbiamo problemi con gli infortuni. Parks è fuori ed ora abbiamo problemi con il ginocchio di Simms e la caviglia Tessitori.
La strada è lunga in campionato ed Eurocup, dobbiamo lavorare con pazienza”.