I nostri voti ai giocatori di Aquila Basket Trento e Unahotels Reggio Emilia dopo la vittoria dei bianconeri per 98-88 nella sesta giornata di LBA.

 

AQUILA BASKET TRENTO

ELLIS 5: Passo indietro dopo due settimane da leader. Sbaglia tanto in regia perdendo sei palloni e incide poco in attacco, andando a referto solo con un gioco da tre punti in avvio.

STEPHENS 7: Aggressivo in attacco e presente sotto i tabelloni, l’ala americana si sta ritagliando un posto sempre più importante grazie alla sua intensità. 7 punti e 12 rimbalzi.

HUBB 8,5: Senza ombra di dubbio la sua prova migliore dopo un avvio di stagione molto altalenante. Letale da oltre l’arco e ispirato in regia, chiude con 17 punti e 9 assist. Manda a segno alcune giocate decisive per respingere gli assalti avversari e tiene discretamente anche in difesa. Il ritorno in campo di Baldwin sembra avergli dato più fiducia.

ALVITI 6: Parte male, poi sale di colpi. In una serata no al tiro pesante trova comunque il modo di portare a casa 8 punti e un plus/minus di +13.

NIANG ne

CONTI ne

FORRAY 5,5: Ci impiega un tempo a prendere le misure a Smith, limitandolo bene nella seconda metà. Però in regia commette diversi errori non da lui.

COOKE 5,5: Stavolta Galbiati prova a giocarselo in quintetto, ma l’ex Trieste e Treviso non incide particolarmente. Qualche ingenuità soprattutto nel secondo tempo: chiude con 5 punti e 3 rimbalzi.

UDOM 7: Limita bene Hervey e in attacco è concreto quando serve. Pesanti le sue due triple nel quarto periodo, chiude in doppia cifra con 11 punti.

BILIGHA 6,5: È possibile per un centro risultare decisivo anche senza catturare un singolo rimbalzo? Nel caso di Biligha, la risposta è sì: l’ex Milano è lucido in difesa e in attacco si prende diversi falli, portandosi a casa comunque i suoi 9 punti.

GRAZULIS 9: Con il ritorno di Baldwin in cabina di regia, il lettone è tornato in “formato mondiale”: non sbaglia praticamente nulla e segna 24 punti in altrettanti minuti sul parquet con 10/11 al tiro. Quando la palla scotta, si va sempre da lui e non delude mai.

BALDWIN 7,5: Non ripete la clamorosa prova di Eurocup, ma comunque dà il suo contributo in tanti modi: segna 12 punti, realizza le giocate decisive per respingere l’ultimo tentativo di rimonta avversario, e impreziosisce tutto con 4 rimbalzi e 8 assist.

COACH GALBIATI 8: Questa squadra vince e convince, e gran parte del merito è della guida in panchina. Ancora una prova da oltre 90 punti segnati e 20 assist distribuiti, un gruppo compatto e con il morale alle stelle: finora gli si possono fare solo i complimenti per il lavoro svolto.

 

UNAHOTELS REGGIO EMILIA

WEBER 5,5: È forse il più lucido in attacco tirando 7/10, ma in regia sbaglia di tutto soprattutto nella prima frazione, quando Trento correndo in contropiede riesce subito a scavare il solco. Chiude con 15 punti.

CAMARA ne

CIPOLLA sv: solo due minuti sul parquet.

HERVEY 5: La prova di come i punti non raccontino tutto nella pallacanestro. Sarà anche il top scorer della serata (26), ma tira letteralmente tutto quello che gli passa per le mani (9/20) e in difesa si perde continuamente l’uomo: Grazulis e Udom ringraziano.

GALLOWAY 4,5: Irriconoscibile rispetto a quello visto nelle ultime gare. Non entra mai in partita, lasciando per strada anche un paio di tiri a cronometro fermo: 7 punti sono pochi per un giocatore con i suoi mezzi.

FAYE 5,5: Parte in quintetto ma sbaglia tanto, pesa anche lo 0/4 a cronometro fermo e alla fine resta in campo soli 7 minuti.

SMITH 7: Ogni parziale dei biancorossi porta la sua firma: colpisce a più riprese dal perimetro realizzando 18 punti in 9 tentativi. Fermato, forse, da qualche acciacco, perchè Priftis lo tiene in campo 16 minuti.

UGLIETTI ne

ATKINS 5: L’ex di turno non incide, facendosi notare solo per una bella schiacciata in contropiede nel terzo periodo. Impreciso al tiro e a rimbalzo: 6 punti e 2 carambole catturate.

VITALI 6: L’ultimo ad arrendersi, si fa sentire a rimbalzo e chiude con 7 punti prendendosi solo tre tiri dal campo. Forse doveva essere un po’ più intraprendente.

GRANT 6: Dopo un avvio negativo guida il tentativo di rimonta a cavallo fra terzo e quarto periodo mettendo in mostra un bel repertorio di colpi. Peccato si innervosisca un po’ facendosi anche fischiare un tecnico: conclude con 9 punti in 18 minuti.

CHILLO 5,5: Non gli si possono imputare grandi colpe visto che resta in campo 11 minuti, però nel tempo sul parquet non porta quell’energia e intensità difensiva che Priftis gli chiede. 0 punti.

COACH PRIFTIS 5: Non trova le risposte per fermare lo scatenato attacco trentino e nella metà campo offensiva Reggio si ostina troppo nell’ uno contro uno. Problemi che trovano conferma anche nei numeri a rimbalzo (24) e negli assist distribuiti (10, a fronte di 14 perse).

 

Nell’immagine Mattia Udom, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani