L’Acqua S.Bernardo strappa con i denti un successo importante, in casa, contro una Cremona coriacea. 92 a 85 il risultato finale di Desio: vittoria meritata per Cantù, che nel terzo periodo aveva anche toccato le diciotto lunghezze di vantaggio. Di seguito le parole dei due allenatori nel post partita:
Coach Paolo Galbiati, Cremona
«Complimenti a Cantù che ha giocato una partita di grande voglia e di grande energia. Onestamente noi per trenta minuti abbiamo concesso ogni pallone vagante. Ci hanno dominato a rimbalzo nel primo tempo ma anche nel terzo quarto abbiamo faticato. Grandi meriti di Cantù, grandissimi demeriti nostri. Poi, abbiamo avuto una grandissima reazione nel quarto quarto. Siamo arrivati vicini ma alla fine abbiamo sbagliato. Probabilmente, a quel punto, le energie erano andate. Detto questo, faccio i complimenti a Cantù. Sono abbastanza arrabbiato con me stesso e con la mia squadra per non essere riuscito a trasmettere il valore di questa partita che, alla fine, era una partita molto importante. Venivamo da due belle vittorie e, probabilmente, noi, ogni volta che alziamo la cresta, alla fine prendiamo questi schiaffoni. Adesso quindi è tutto riaperto e ci toccherà rimboccarci le maniche e faticare».
Coach Piero Bucchi, Cantù
«Una vittoria importante, che volevamo sicuramente. Per noi questa vittoria era vitale. I ragazzi, devo dire, l’hanno affrontata bene, con un ottimo atteggiamento. Questa sera abbiamo fatto molti minuti di buona qualità, sia in attacco che in difesa. C’è stato un normale, e credo anche prevedibile, ritorno da parte loro, però alla fine credo che siamo comunque riusciti, con carattere e personalità, a riportare una partita che abbiamo indirizzato per trenta minuti. Quindi, complimenti ai ragazzi perché è stata una partita di buona intensità, di buona energia e di buoni tiri. Onestamente, una buona gara. Chiaramente fa piacere, non solo per la classifica».
«Sono soddisfatto della prestazione dei lunghi, hanno fatto meglio. Oggi Bayehe ha disputato una partita molto solida e molto consistente. 16 punti e 13 rimbalzi: una partita, quindi, da grande giocatore. Da non dimenticare, inoltre, un suo canestro importante nel finale, da fuori che, diciamo così, ha un po’ chiuso la partita. Sicuramente oggi i lunghi hanno fatto una buona gara. Questa partita può dare certezza alla squadra? Sì, il duro lavoro sta pagando. Fino ad ora abbiamo perso una partita di tre e una di soli cinque punti, entrambe fuori casa, e vinto tutte quelle in casa. Questa vittoria, dunque, dimostra che stiamo lavorando bene e che riusciamo a produrre in partita quello su cui lavoriamo in settimana».
Fonte: pallacanestrocantù.com