Le parole dei due coach, quello di Sassari Piero Bucchi e quello di Pistoia Nicola Brienza, dopo il loro scontro nel sedicesimo turno di LBA:
PIERO BUCCHI:
“Molto bravi i ragazzi con grande voglia di portare a casa i due punti, il risultato parla chiaro: partita di grande sostanza e determinazione contro una squadra che in trasferta ha costruito il suo campionato. Pistoia é una squadra che ha carattere e il fatto di aver limitato il loro potenziale è merito dei miei ragazzi che li hanno contenuti; è chiaro che poi trovi fiducia dalla difesa e in attacco fai bene. Una bella giornata, giocare alle 12 quando vinci di 38 è divertente. “Bella gara indirizzata come la volevamo e due punti che volevamo assolutamente per iniziare il girone di ritorno nel modo giusto, con una vittoria casalinga. Abbiamo tolto loro la circolazione di palla, difeso bene sul pick and roll con Kruslin ha fatto un buon lavoro su Willis e Jefferson non ha sofferto il playmaker: faccio fatica a dire chi oggi ha fatto meglio e chi peggio, abbiamo potuto gestire meglio i minutaggi in vista di mercoledì; quella di oggi è una vittoria che ci dà umore e fiducia in vista della sfida di Cholet”.
NICOLA BRIENZA:
“Complimenti a Sassari per la sua partita, ha meritato quello che ha fatto. È stata una non competitiva, noi non ci siamo presentati. Non siamo stati minimamente nella partita ma dal riscaldamento. L’unica cosa positiva di oggi è che è una sconfitta che vale eventualmente zero punti, due punti se avessimo vinto, non succede niente. Da martedì dovremo fare un allenamento di un certo livello, tenerci questa rabbia che abbiamo dentro per fare una partita di un altro livello nella prossima partita contro Scafati. Sassari ha strameritato la partita, non c’è nulla da salvare della partita di oggi, siamo venuti in una vacanza premio, anzi non era neanche un premio, non c’è nulla da salvare. Il girone di ritorno è una battaglia, per tutte le squadre i punti valgono tanto, l’importante è sapere ed essere pronti a giocare. Oggi non eravamo minimamente presenti al palazzetto, abbiamo perso un’opportunità di crescita ed un’opportunità per vincere una partita, niente da salvare. L’unica cosa positiva è che sono due punti e quindi non casca il mondo. Gerry Blakes non è in grado di giocare, non si allena da due settimane, è entrato ma era palesemente in ritardo su tutto. Ci sta dando una mano, ma non è pronto a giocare un certo tipo di partite. Uno entra quando ci prova, noi non c’eravamo. E’ una mia responsabilità capire perchè la squadra non era sul pezzo per giocare una partita, poi sembra più difficile, non si può fare niente, sperare di finire in fretta e che nessuno si faccia male”.