Le parole dei due coach, quello di Sassari Veljko Mrsic e quello di Tortona Mario Fioretti, dopo il loro scontro nella ventesima giornata di LBA:

 

VELJKO MRSIC:

 “Complimenti a Tortona, che ha giocato una buona partita indirizzandola sui ritmi e sulla fisicità che voleva. Noi non siamo riusciti a rispondere come avremmo dovuto. Volevamo alzare il ritmo, ma non ci siamo riusciti.
Sono comunque soddisfatto del lavoro dei miei giocatori dopo una settimana che ci ha visto a lungo lontani da Sassari: hanno giocato con grande cuore, è mancata solo un po’ di lucidità nei momenti decisivi, soprattutto in un paio di possessi difensivi. Tortona è una squadra di qualità che ti punisce a ogni errore. Abbiamo provato fino alla fine, ma loro hanno avuto più qualità nei momenti importanti.
Sapevamo che avrebbero giocato con grande fisicità e pressione. Nel primo tempo siamo stati troppo lenti e spesso abbiamo concluso l’azione con pochi secondi sul cronometro. Nella ripresa abbiamo mosso meglio la palla, ma in difesa non siamo riusciti a limitarli: 47 punti concessi nel secondo tempo sono troppi per vincere contro un avversario così.
Adesso avremo tre settimane di lavoro prima del prossimo impegno, tempo utile per recuperare tutti. Marshall potrebbe essere disponibile già nella prossima partita, Thomas è ancora in dubbio e valuteremo nei prossimi giorni l’evoluzione della riabilitazione. Anche Buie sta giocando da qualche settimana non al meglio e potrà sfruttare la pausa per tornare al cento per cento”.

 

MARIO FIORETTI:

“Siamo riusciti a stare avanti per tutta la partita, ma bisogna fare i complimenti a Sassari, non ha mai mollato, ha messo grandissima energia, ci ha dato fastidio a rimbalzo, tanti secondi tiri concessi anche quando avevamo fatto delle buone difese, questo gli ha permesso di restare in partita. Noi abbiamo fatto qualche errorino di troppo nel finale che ci poteva permettere di arrivare più tranquilli. Ma siamo contenti di averla spuntata, in casa di Sassari è sempre una battaglia. Siamo riusciti a condividere bene la palla facendo pochi errori nel maneggiarla, anche nei momenti cruciali, facendo sempre la scelta giusta. Anche quando Sassari è tornata sotto, infatti, siamo rimasti freddi riuscendo a muovere efficacemente il pallone. Non era una cosa facile, quindi bravi ai ragazzi. L’aver giocato su un campo così duro, contro una squadra che non molla mai, mostrando il carattere per riuscire a portare a casa la vittoria, anche se gli avversari riuscivano a rintuzzare i nostri allunghi. Ci vuole anche questo nella pallacanestro”