Reggio Emilia sconfigge la Reyer Venezia al Taliercio sul punteggio di 81-79. La squadra di Priftis trova la seconda vittoria consecutiva e sale a quota 14 punti portandosi a -2 dall’ottava posizione occupata da Udine. Una partita al cardiopalma che si è decisa solamente nel finale grazie ai rimbalzi offensivi ed ai canestri di Troy Caupain. Una vittoria che gli ospiti hanno rischiato di cestinare nel finale con uno 0/2 di Echenique dalla lunetta a 5 secondi dalla fine, con la tripla di Wheatle che si è spenta sul secondo ferro ed il conseguente tap-in di Wiltjer che non è andato a segno. Una vittoria importante per Reggio Emilia che permette di riscattare gli ultimi due ko consecutivi in FIBA Europe Cup (contro Oradea e KK Bosna) e soprattutto permette di dar un importante slancio verso la volata playoff. Quello che è certo è che ormai le difficoltà di inizio stagione (la squadra si era ritrovata addirittura in zona retrocessione) sono ormai alle spalle ed i biancorossi sembrerebbero star ritrovando la loro miglior versione. Quello che sarà da sistemare è la metà campo difensiva, con la squadra che si rende protagonista di cali di tensione importanti che rischiano di compromettere le gare. Oggi non è stato così grazie ad una supremazia in area, dove i reggiani hanno fatto la voce grossa, ma soprattutto trovando una costanza in attacco che ha permesso di oscurare parzialmente i problemi difensivi della squadra di Priftis. Una squadra che dimostra di un avere un gran cuore e voglia di combattere, proprio in questo modo ha resistito più volte ai veementi tentativi di rimonta della Reyer e li hanno respinti più volte al mittente. Dunque tante buone notizie escono da questa gara, soprattutto la consapevolezza che ora Reggio Emilia può realmente lottare per un posto ai playoff. Dall’altra parte uno stop inaspettato per la Reyer Venezia, che dopo esser partita nei migliore dei modi si è spenta improvvisamente ed è sempre stata costretta ad inseguire. La squadra di Spahija ha poi stranamente sofferto la battaglia a rimbalzo, non riuscendo a contenere l’energia e l’intensità di Reggio Emilia e questo fattore è finito per rivelarsi fatale. Una Reyer che era in gran forma e si ferma dopo cinque vittorie consecutive ma confermandosi nella parte alta della classifica al quarto posto a quota 26 punti. In casa Reyer dunque a salvarsi è solo l’approccio alla gara e come si è conclusa, ora l’obiettivo sarà evitare questi cali che hanno caratterizzato la sfida odierna e di tornare nuovamente ai suoi livelli. Per Venezia 17 punti di Tessitori e 16 punti di Wiltjer.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è la Reyer Venezia che con un’alta intensità difensiva scappa sul 12-4 dopo tre minuti. La squadra lagunare resta in controllo e si porta sul +9 (22-13) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Reggio Emilia che riduce il gap e chiude la prima frazione in parità (25-25). Nel secondo quarto l’equilibrio resiste nell’incontro e così dopo tre minuti la squadra di Priftis è sul +1 (28-29). Reggio Emilia alza l’intensità difensiva ed allunga portandosi sul +6 (33-39) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e gli ospiti chiudono la seconda frazione sul +5 (40-45). Nel terzo quarto la compagine di Priftis resta in controllo ed è ancora sul +6 (44-50) dopo tre minuti. Arriva la reazione di Venezia che riduce il gap e si porta sul -1 (55-56) a tre minuti dal termine del periodo. L’equilibrio regna ancora ma Reggio Emilia riesce ad allungare e chiude la terza frazione sul +3 (59-62). Nel quarto periodo non cambia l’andamento della sfida e la squadra di Priftis è sul +1 (64-65) a sette minuti dalla sirena finale. La gara continua a non avere un padrone e Reggio Emilia è sul +2 (70-72) a tre minuti dalla fine. Reggio Emilia controlla gli ultimi minuti e vince 81-79.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jaylen Barford, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti