Le parole dei due coach, quello di Tortona Mario Fioretti e quella della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto, dopo il loro scontro nel ventunesimo turno di LBA:
MARIO FIORETTI:
“Siamo stati protagonisti di un buon inizio, ma poi la nostra gara è stata tanto condizionata dalle palle perse dei primi due quarti che hanno portato Cremona a prendere fiducia in campo aperto. Bravi loro a sfruttarle, bravi loro ad essere aggressivi. Nel secondo tempo abbiamo un po’ risolto quel problema, ma abbiamo fatto sempre grande fatica a trovare dei canestri da fuori e anche quando ci siamo creati dei buoni tiri non siamo riusciti a convertirli in canestri. Non è facile giocare contro Cremona, ha un suo modo particolare di giocare, con tanti quintetti atipici. Venire dalla pausa dopo la Coppa Italia che avevamo fatto – anche se abbiamo fatto di tutto per lasciarcela dietro – e trovarci di fronte ad una partita davvero difficile, ci rende ulteriormente contenti di averla vinta.
Durante la settimana le sensazioni erano buone, i ragazzi erano concentrati e avevano fatto ottimi allenamenti, ma non sai mai se, quando arriva il momento della competizione, riesci a trasformare quel lavoro in una prova solida che ti permetta di portare a casa la vittoria”, risponde l’allenatore tortonese alla domanda se avesse avuto buone impressioni durante la settimana senza partite. “Eravamo inoltre senza Brekkott [Chapman], che ha preso alla vigilia una botta pazzesca in allenamento. Lo rivalutiamo tra domani e dopodomani, ieri non riusciva nemmeno a camminare per l’ematoma. A sopperire la sua assenza ci hanno dato una grossa mano a rimbalzo Arturs [Strautins] e Andrea [Pecchia] e abbiamo dovuto fare di necessità virtù spremendo molto Gorham. Sarà l’ultima volta quest’anno che abbiamo la possibilità di fare una pausa più lunga con un paio di giorni in più di riposo a inizio settimana e la chiuderemo poi con uno scrimmage con l’Urania Milano. Pertanto, cerchiamo di prendere il buono da quest’altro stop, cioè riposarci un po’, recuperare Brekkott e aggiustare qualcosa che abbiamo il tempo di aggiustare”.
PIERLUIGI BROTTO:
“Innanzitutto complimenti a Tortona per la partita e per il campionato che sta facendo. Si sta dimostrando una squadra solida ed io sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo prodotto. Peccato per il risultato ma venire qui a Tortona e giocarcela fino agli ultimi possessi è stato ciò che volevamo fare. Ai nostri manca un pò di cinismo nei momenti decisivi, siamo partiti male ma abbiamo risollevato le sorti della sfida. Nel finale ci è mancata lucidità e su questo aspetto dobbiamo ancora lavorare”.