Le parole dei due coach, quello di Cantù Nicola Brienza e quello di Tortona Mario Fioretti, dopo il loro scontro nel quattordicesimo turno di LBA:

 

NICOLA BRIENZA:

« È un peccato perché nell’ultimo quarto avevano ripreso l’inerzia, tornando avanti nel punteggio e costruendo un buon tiro per De Nicolao. Nei possessi finali poi sono stati estremamente bravi loro, punendoci con canestri di grande qualità. Abbiamo fatto una partita solida, lottando e seguendo il gameplan. Tutti hanno avuto un impatto sulla sfida. Tortona è una squadra molto forte. Per competere contro roster di questo tipo ci vuole un po’ più di attenzione, un po’ più di bravura e anche un po’ più di fortuna. Nelle ultime partite in casa abbiamo provato a fare vedere che la squadra ci crede. La situazione non è bella, perché si gioca per salvarsi e bisognerà sudare fino all’ultima giornata».

 

MARIO FIORETTI:

“Abbiamo fatto un primo quarto in grande difficoltà contro l’aggressività di Cantù, tante palle perse per noi e contropiedi per loro, è stato un primo periodo che i padroni di casa hanno veramente dominato. Dopo, invece, la gara siamo riusciti a farla noi, malgrado il carattere e la voglia di reagire di Cantù che l’ha portata a rimettere ancora la testa avanti, facendo una partita eccellente. Noi dal secondo quarto siamo riusciti a non fare più palle perse, ne abbiamo perse 6 nel primo e altre 6 in tutto il resto della gara, questo ha cambiato tantissimo la nostra partita. Dall’inizio del secondo periodo abbiamo fatto vedere una prova bella solida, tutti i giocatori partecipi, abbiamo chiuso con 27 assist. Il tutto in un campo durissimo, dove Cantù gioca sempre molto bene, dove vince o va molto vicina a vincere”