Nella stagione in corso seguire il Partizan è diventato particolarmente avvincente per via di una serie di colpi di scena che stanno caratterizzando le peripezie della compagine di Belgrado sia dentro che fuori dal campo. Con le dimissioni di Željko Obradović ed il lungo processo di reclutamento che ha portato Joan Peñarroya al timone dei bianconeri pensavamo di avere già assistito al massimo grado possibile di suspense, anche se la questione della cessione di Tyrique Jones non sembra essere da meno.
Solo poche ore fa, il centro del Partizan, che la dirigenza ha messo sul mercato per via di un rendimento al di sotto delle aspettative, oltre che per una serie di alterchi col pubblico che hanno compromesso il rapporto con il tifo bianconero, era vicino al Maccabi Tel Aviv. Secondo fonti israeliane, Jones, ex Pesaro, avrebbe potuto infatti riunirsi con l’ex guardia della Virtus Bologna Iffe Lundberg dopo aver trascorso la scorsa stagione assieme a Belgrado.
Controsorpasso greco
Ciononostante, fonti greche, riprese da importanti media europei, hanno sottolineato come ad avere ripreso vantaggio nella corsa a Jones sia stato l’Olympiacos, che avrebbe sempre rappresentato la destinazione preferita per il centro del Partizan, per il quale la compagine del Pireo, che ha dichiarato il proprio interesse per rilevare il pivot USA sin da subito, sarebbe disposta a pagare un buyout di 500 mila dollari.
Al netto delle voci, sicura è la partenza di Jones dal Partizan. Come riportato da Mozzart Sport, l’atleta statunitense non è infatti più registrato come giocatore della compagine bianconera in Eurolega, lasciando dunque presagire una rapida risoluzione della situazione.
Una rosa da asciugare
La cessione di Jones fa parte di un più ampio progetto di rimaneggiamento della rosa nel quale la dirigenza di Belgrado potrebbe inserire anche Jabari Parker e Sterling Brown, che similmente a Jones non hanno reso secondo le aspettative, oltre a beccarsi con un pubblico bianconero deluso dall’atteggiamento dei due atleti USA sul terreno di gioco.
Shake Milton potrebbe essere un altro nome prossimo a lasciare il Partizan, mentre Nick Calathes, criticato dal GM Žarko Paspalj per una scarsa adattabilità al gioco a ritmi alti di coach Peñarroya, sembra poter rimanere dopo aver realizzato 22 punti e 9 assist, con altresì un 7/7 dalla lunga distanza, in occasione della vittoria di Lega adriatica col Borac.
La girandola dei centri
Per sostituire Jones, dopo aver seguito Chris Silva dell’AEK di Atene, che al Partizan ha preferito il Fenerbahçe di coach Šarūnas Jasikevičius, Belgrado starebbe considerando Tonye Jekiri, attualmente libero dopo essere uscito dal contratto che lo legava alla CSKA di Mosca.
Meno fattibile, ad oggi, sembra l’ipotesi di un ritorno di Bruno Caboclo, che anche per via della maniera non propriamente professionale con la quale ha interrotto il rapporto col Partizan nel 2024 starebbe considerando un accordo con l’AEK come sostituto di Chris Silva.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Tyrique Jones. Credits: ABA League/ Dragana Stjepanović