Le parole dei due coach, quello di Treviso Alessandro Rossi e quello di Trapani Alex Latini, dopo il loro scontro nel decimo turno di LBA:

 

ALEX LATINI:

“L’approccio alla gara non è stato quello che volevamo, è stato soft. Regalare 26 punti ad una squadra che ha bisogno di punti non è possibile dovremo migliorare per Tenerife e per la prossima gara di Udine difensivamente. Abbiamo poi aggiustato qualcosa, all’intervallo ho chiesto ai ragazzi di essere più solidi fisicamente e di condividere il pallone in attacco. Quando riusciamo a controllare i rimbalzi ed a condividere il pallone a tratti siamo infermabili. Voglio ringraziare il mio staff che mi ha dato una mano, non era facile per me. La mancanza di Ryan Arcidiacono e di John Petrucelli era un’altra pietra che rischiava di affondarci ma chi è sceso in campo ha buttato il cuore oltre l’ostacolo. Treviso ha cambiato molto e quindi eravamo attenti a capire gli equilibri ed anche questo ha influito nell’approccio alla gara, ma a prescindere a chi scende in fisica dobbiamo essere più fisici, più responsabilità individuale e di squadra. La partita più importante per noi era questa, sia per quello che sta succedendo perchè ci da morale e ben sperare.

 

ALESSANDRO ROSSI:

“Questa periodo è molto difficile per tutti noi. Credo di poter dire, con grande onestà, che la squadra abbia messo in campo tutte le energie che aveva, con i suoi pregi e difetti. A mio parere abbiamo avuto un solo buco in tutta la partita – negli ultimi minuti del secondo quarto – ma ci è costato la partita: purtroppo quando affretti 3/4 tiri consecutivi, non sei bilanciato e permetti agli avversari di andare in contropiede paghi, soprattutto contro squadre di questo livello. Lo dico con grande dispiacere nel cuore, ma adesso davanti a noi abbiamo soltanto due alternative: pensare che va tutto male perché abbiamo perso un’altra gara oppure cercare di costruire qualcosa tutti insieme lavorando sui nostri limiti, per presentarci alla prossima fase del campionato, la più importante per noi, nelle migliori condizioni possibili. Non cerco alibi e non mi appello a nulla, dico soltanto che dal mio punto di vista stiamo lavorando duro e che continueremo a farlo, sperando di riuscire raccogliere qualcosa. Oggettivamente stasera la squadra, tolto quel momento nel secondo periodo, non ha fatto una brutta partita. Ringrazio il pubblico perché ci ha sostenuto fino alla fine. Capisco la frustrazione di tutti nel dover accettare un’altra sconfitta e nel dover sentire queste parole, però mi ritengo una persona onesta e quindi dico ciò che penso”.