Le parole dei due coach, quello di Scafati Marcelo Nicola e quello di Trapani Jasmin Repesa, dopo il loro scontro nel terzo turno di LBA:

MARCELO NICOLA:

«La continuità offensiva che abbiamo trovato nei primi 20 minuti sapevamo non fosse semplice da tenere per tutta la gara contro una squadra così fisica. Il nostro problema del secondo tempo è stato un enorme deficit di energia e di aggressività, siamo calati drasticamente. I 33 punti segnati nei secondi 20 minuti rispetto ai 54 dei primi dimostrano la bravura di Trapani nell’alzare ulteriormente l’intensità sui due lati del campo rispetto a noi. Dobbiamo lavorare tanto per colmare le nostre lacune, non abbiamo altra scelta dal tornare immediatamente in palestra e rimboccarci le maniche»

 

JASMIN REPESA:

“Per qualcuno il basket è lavoro, per me è vita oltre che lavoro. Mi dispiace ma per i primi dieci minuti non ho detto una parola, prima mi hanno ammonito e poi mi hanno dato il primo tecnico. Quando ho preso il primo tecnico non parlavo con gli arbitri ma contro un mio giocatore per un fallo commesso però ho ricevuto il tecnico e questo è inaccettabile, perché il criterio deve essere uguale per tutti. Quante volte, per esempio, almeno 5 o 6, coach Nicola è uscito dalla sua area, capisco tutto però non posso prendere tecnico quando litigo con i miei giocatori. Chiedo scusa comunque per l’espulsione a tutti ma non sono soddisfatto di come hanno arbitrato, con addirittura 24 tiri liberi in più per loro rispetto a noi. Noi siamo una squadra molto profonda con tanta qualità in diversi giocatori. I numeri dei singoli però non ci interessano troppo, oggi per esempio Yeboah ha giocato senza avere fatto un allenamento in tutta la settimana perché si era scavigliato.  JD Notae? E’ la mia più grande scommessa, quella di trasformarlo in point guard, lo aveva fatto a Salonicco e lo faceva anche a Kansas, parlando in estate abbiamo deciso di puntare su di lui anche perché era sotto contratto però JD come guardia non potrà essere giocatore da eurolega, da point guard invece si, questa è la mia sfida più grande quest’anno e già sta facendo progressi. Su Pleiss, Ha avuto due infortuni, è stato fuori un mese, ha un fisico che necessita di tempo, ma nel secondo tempo ha dato una mano, e in difesa ha lavorato bene. Sicuro può fare meglio, ma lui deve stare calmo e sicuramente arriveranno giorni in cui renderà di più. Siamo tra le due, tre squadre che giocano il miglior basket. Si corre bene, si prendono tiri, dobbiamo fare progressi ma è bello da vedere”.