Le parole dei due coach, quello di Napoli Igor Milicic e quello di Trieste Jamion Christian, dopo il loro scontro nel secondo turno di LBA:

IGOR MILICIC:

“Seconda sconfitta di fila all’inizio della stagione, per noi è una situazione nuova rispetto a quello che abbiamo sperimentato l’anno scorso.  Adesso è il momento che dobbiamo mostrare il cuore di Napoli e dobbiamo portare energia positiva alla società, ai giocatori ed alla squadra. Abbiamo lavorato duro ed in due partite consecutive a due minuti dalla fine siamo stati incapaci di vincerle. Oggi a tre minuti dalla fine abbiamo avuto la possibilità di cambiare la partita ed alla fine i nostri avversari hanno segnato ed hanno vinto. E’ la seconda volta che succede impareremo da questo. Abbiamo provato a dimostrare che stiamo lottando, facendo uno sforzo in difesa e tenendo il ritmo alto in attacco. Sicuramente abbiamo fatto tanti errori su cui dobbiamo migliorare. Ora i giocatori, io, i tifosi ed il managemente dobbiamo trovare unità per aiutare la squadra ad uscire da questa situazione. Ci sono tante squadre che si sono rinforzate, è un campionato difficile e ne siamo consapevoli. Abbiamo strategie per portare risultati a lungo termine, per ora dobbiamo imparare da queste due lezioni. Conosciamo il giocatore della squadra avversario che prende quel tiro importante, che penetri e non prendi quel tiro piedi a terra dal palleggio e questo secondo me era il piccolo margine che passava dalla vittoria alla sconfitta oggi. Termino ringraziando i tifosi per l’atmosfera che hanno creato, vogliamo provare con il cuore e l’energia che mettiamo quotidianamente a riconquistare il loro supporto”.

JAMION CHRISTIAN:

“È stata una serata in cui abbiamo perso la palla 23 volte. Una delle cose di cui parliamo in settimana è fare il nostro meglio quando lo è richiesto. Sono orgoglioso della nostra squadra dato che siamo riuscito a farlo in questa partita. Sarebbe potuta finire in modo diverso, è stato un ottimo segno che la nostra squadra è stata in grado di controllare le emozioni ed eseguire bene quando contava. Dobbiamo sicuramente migliorare ma è sempre meglio lavorarci dopo una vittoria, ora ci godiamo il successo poi torneremo a lavorare”.