13,5 punti, 2,0 triple, 4,1 rimbalzi e 3,0 assist a partita sono quanto ha permesso a Toni Perković di essere confermato da una Forlì che nel ventiseienne atleta nativo di Pola, con trascorsi di rilievo allo Split ed alla Cedevita Zagabria, ha trovato una guida in entrambi i lati del campo.

Una prestazione molto positiva, quella dell’esterno nel giro della nazionale della Croazia, che si è adattato alla Serie A2, diventando già un idolo del pubblico locale, grazie ad una notevole capacità di giocare sia da ‘due’ che da ‘tre’, assieme ad una considerevole attitudine difensiva.

Prima a rimbalzo

Ingaggiato a stagione in corso, l’esterno classe 1998 ha in particolare aiutato Forlì ad incrementare il proprio bilancio all’ottavo posto in un torneo molto equilibrato, impegnativo ed imprevedibile, con undici successi ed otto sconfitte.

Con un ruolino di marcia di sette vittorie nelle ultime cinque partite disputate, la compagine allenata da Antimo Martino è, ad oggi, la migliore compagine di Serie A2 sotto le plance, con una media di 40,9 rimbalzi catturati ad incontro.

Anche la Fortitudo Bologna attenta al mercato croato

Toni Perković non è l’unico talento del basket croato a giocare in Serie A2. Anche Leo Menalo, atleta classe 2002 nativo di Zagabria, ma originario della Dalmazia, è stato anch’egli ingaggiato, dalla Fortitudo Bologna, a stagione in corso.

Prima di essere costretto ad uno stop a causa di un infortunio, Menalo, ala polivalente dotato di una visione di gioco a trecentosessanta gradi, ha prodotto 2,4 punti in 10,6 minuti giocati di media in sette incontri agli ordini di Devis Cagnardi ed Attilio Caja.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Toni Perković. Credits: Forlì Basketball