La prima volta non si scorda mai. Il Ratiopharm Ulm è campione di Germania per la prima volta nella storia al termine di una drammatica Gara 4 contro un avversario di alto livello ed autore di una grande stagione come il Telekom Basket Bonn. L’impresa dei ragazzi di Anton Gavel, presentatisi ai playoff da testa di serie numero 7, è compiuta, con una rimonta che resterà nella storia e che ha permesso di far calare il sipario sulla stagione tedesca, sulla BBL. Chi si aspettava il Bayern o l’Alba è rimasto deluso: le due compagini d’Eurolega sono state messe al tappeto da Ulm, da una squadra che in questi playoff è apparsa davvero in missione.
La Gara 4 è il simbolo del “vorrei ma non posso” dei ragazzi di Iisalo, almeno in Germania: in un match scappato via verso un punteggio non troppo alto nel secondo tempo, è arrivato il suicidio nell’ultimo periodo. La squadra campione della BCL aveva preso in mano le redini del match con un grande terzo quarto da 8-18 che aveva portato al +8 del 30′: tutto finito? Macché. Un break terrificante di 18-0 messo in piedi da un indiavolato Yago Mateus Dos Santos e da Brandon Paul ha scoperchiato il match definitivamente ed ha indirizzato match, serie e titolo verso la squadra orange, che è al primo titolo nella storia.
Una partita incredibile, con la squadra di Iisalo che si è persa quando doveva uccidere la partita e portare tutto a Gara 5, tradita dalle palle perse (16) e da un gioco che ha smesso di essere fluido e di squadra (9 assist). Il dominio a rimbalzo è un fattore, ma la scarsa vena da oltre l’arco (18%) è una chiave di volta determinante nell’indirizzare G4. Non servono a niente i 19 con 6 assist ed 8 rimbalzi del solito TJ Shorts, non serve a nulla nemmeno un Morgan da 13 con 4 rimbalzi: a tradire è soprattutto Kratzer ed anche Williams, poco impattanti in termini realizzativi.
Per Ulm ce ne sono 25 con 3 rimbalzi e 8 assist di un terrificante Yago Mateus Dos Santos, eletto MVP delle Finali, 15 di Paul e 11 di Caboclo. Poco importa – poi – la sofferenza a rimbalzo, la percentuale dall’arco o dal campo non elevatissima: ciò che conta è il titolo. E quello è alla Ratiopharm Arena, sigillo di una stagione incredibile per gli orange di Anton Gavel.
Daniele Morbio
Foto credit BBL Bundesliga