Dopo un turno di ferie, lo Zadar che ha comandato la stagione in Croazia si è finalmente rivisto. Nella seconda partita della serie di finale del campionato di Croazia, i campioni in carica dello Zadar, davanti al proprio pubblico, hanno infatti sconfitto lo Split. Così facendo, la compagine di Zara ha pareggiato la serie e, soprattutto, ha dato una risposta convincente dopo avere perso, sempre alla Krešimir Ćosić arena, il primo incontro della serie.

Non si è trattato, infatti, di quella squadra impaurita, nervosa e scarica che si è fatta sorprendere in gara 1. Bensì, si è palesata una compagine determinata, compatta e con tanta ‘garra’, che con una difesa solida e giocatori polivalenti capaci di giocare, soprattutto di difendere, in tutte le posizioni, ha annientato gli avversari, riuscendo, in tale modo, a portare la serie sull’1-1.

Difesa e gioco di squadra

La difesa, dunque, è stata la chiave di una contesa nella quale lo Zadar ha aggredito con carattere, tenendo gli avversari a 71 punti segnati in 40 minuti, oltre a 18 palle perse provocate anche per mezzo di 11 possessi rubati. Una migliore circolazione di palla, altresì, ha permesso alla compagine di coach Danijel Jusup di prevalere sulla squadra di Slaven Rimac.

La presenza di ben cinque giocatori in doppia cifra è un ulteriore elemento che ben testimonia quanto la prestazione dello Zadar sia stata positiva. Luka Božić, l’MVP della Lega Adriatica, ha messo a bottino 24 punti, 8 rimbalzi e 6 assist. Karlo Žganec ha seguito con 20 punti e 4 triple, mentre capitan Marko Ramljak ha segnato 14 punti, 5 rimbalzi e 5 assist.

Dario Drežnjak, con 12 punti ed 8 rimbalzi, ed Arijan Lakić con 11 punti, 5 rimbalzi e 3 triple sono gli altri atleti dello Zadar ad avere chiuso in doppia cifra. Lato Split, da segnalare sono la doppia doppia di Boris Tišma con 21 punti e 10 rimbalzi, oltre ai 12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist di Mate Kalajdžić, gli 11 punti di Shannon Shorter e i 10 punti di Vito Kučić.

Una partita indirizzata nel primo tempo

Che per lo Zadar vi fosse voglia di riscossa lo si è visto già nel primo quarto, con i campioni di Croazia in carica a costruire una doppia cifra di vantaggio grazie ad un break di 13:1, per poi andare alla pausa lunga sopra di 17 punti (51:34) e, soprattutto,<span;> con i lunghi dello Split carichi di falli.

Nel terzo quarto, la compagine di Zara ha risposto al tentativo di rimonta della squadra di Spalato andando spesso in lunetta a completare giochi da tre punti. Nel quarto periodo, infine, i campioni di Croazia in carica hanno dilagato dapprima raggiungendo un massimo vantaggio di ventisei punti (87:61), poi chiudendo con un successo di ventun lunghezze (92:71).

Una serie ben aperta

Se, sul piano morale, lo Zadar ha risposto alla sconfitta in gara 1 in maniera convincente, dal lato pratico la serie è in equilibrio. Lo Split, dopo essersi preso il fattore campo in gara 1, ha ora infatti la possibilità di incrementare il proprio bottino con due partite casalinghe in gara 3 e gara 4.

Ciononostante, la compagine di Zara ha dimostrato come la Gripe arena possa trasformarsi in un terreno amico, grazie alla numerosa presenza, ed agli alti decibel di tifo, che i tifosi dello Zadar sono tradizionalmente capaci di portare a Spalato (e non solo).

Riepilogo della partita seguita

Zadar vs. Split 92:71 – statistiche

Riepilogo della serie

Zadar vs. Split 78:85

Zadar vs. Split 92:71

Split vs. Zadar – Mercoledì, 29 Maggio

Split vs. Zadar – Venerdì, 31 Maggio

Zadar vs. Split – Domenica, 2 Giugno*

*se necessario

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak (in maglia bianca). Credits: Zvonko Kucelin / KK Zadar