La vittoria dello Zadar in casa sul Dubrovnik nel derby tra località costiere dell’Adriatico (90:79), ed il successo dello Split in trasferta a Signo contro l’Alkar nel derby della contea di Spalato (57:80) hanno caratterizzato i ‘piani alti’ di una Premijer Liga croata che, nel settimo turno, ha regalato emozioni e sorprese.
Emozioni come quelle che hanno portato la Cedevita Junior a prevalere sul Dinamo di Zagabria nel derby della capitale (69:92), oppure come la vittoria al cardiopalma ottenuta dallo Zabok in casa sulla Cibona (80:79), che sa anche di sopresa.
Per quanto riguarda le soprese, da segnalare è altresì il successo della Šibenka di Sebenico sul Kvarner di Fiume (Rijeka) in un altro derby tra località adriatiche (80:64), a chiudere una giornata nella quale la Dubrava ha infine superato l’Osijek (84:70)
Dinamo vs. Cedevita 69:92 – statistiche
Non solo un derby della capitale, ma anche uno scontro diretto tra Dino Repeša ed il suo ex assistente ai tempi del Pardubice, Vanja Miljković, sono stati alla base dello scontro tra Cedevita Junior e Dinamo Zagabria, che la compagine arancione, ufficialmente squadra ospite, ha dominato per mezzo di un secondo quanto a dir poco devastante, vinto col risultato di 9:30 grazie ad un parzialone di 0:16.
Una solida prestazione difensiva tale da tenere i padroni di casa a 69 punti realizzati in quaranta minuti, con 16 palle perse provocate da 10 palle rubate, oltre ad un dominio sotto le plance, con 43 rimbalzi catturati e 30 concessi agli avversari, hanno permesso alla Cedevita in particolare di prevalere.
Tomislav Buljan, autore di una doppia doppia con 19 punti e 13 rimbalzi, è stato il miglior marcatore della giornata, seguito, tra le fila della compagine guidata da Dino Repeša, da Tahj Eaddy con 17 punti e 6 assist.
Lato Dinamo, Vanja Miljković ha ottenuto 17 punti con 6 rimbalzi da Hrvoje Garafolić, e 13 punti con 5 assist da parte di Karlo Mikšić.
Alkar vs. Split 57:80 – statistiche
Dieci minuti è quanto è durata la carica dell’Alkar, capace di comandare la partita durante il primo quarto, spinta dal calore del proprio pubblico, Maligani in testa, prima di essere raggiunta, superata e sconfitta nel morale e nell’inerzia da un parziale di 2:17, risultato alla fine dei conti decisivo, col quale lo Split ha iniziato il secondo quarto.
Difesa, coi padroni di casa tenuti a 57 punti con un 18,8% da tre, e dominio sotto le plance, con 50 rimbalzi catturati e 32 concessi agli avversari, sono state le chiavi che hanno permesso alla squadra allenata da Slaven Rimac di prevalere nel derby della contea di Spalato.
Krešimir Ljubičić, con 16 punti e 7 rimbalzi, è stato il miglior marcatore dell’incontro, seguito da David Škara con 13 punti, 8 rimbalzi e 4 assist sempre per conto dello Split.
Lato Signo, coach Damir Milačić ha ottenuto 18 punti con 8 rimbalzi da Noah Gurley, e 17 punti con 4 assist da parte di Jeremy Donnel.
La classifica
Lo Zadar resta in testa alla classifica con un ‘punteggio pieno’ di sette successi in altrettanti incontri disputati, seguito dallo Split secondo con sei vittorie ed una sconfitta, e dal Kvarner terzo con cinque vinte e due perse.
Al quarto posto, con quattro successi a testa, la Cedevita e la Cibona mantengono una vittoria di vantaggio su Dubrava e Zabok, mentre Alkar, Šibenka, Dinamo e Dubrovnik condividono, con due vinte, l’ottavo posto in classifica.
Chi difende e chi attacca
Lo Zadar è sia la migliore difesa del campionato, con 60,8 punti concessi e 14,5 palle perse provocate ad incontro, che la compagine maggiormente dominante sotto le plance, grazie ad una media di 41,7 rimbalzi catturati a partita.
Lo Split, da parte sua, è sia il miglior attacco del torneo, con 91,7 punti realizzati a gara, che la squadra con la migliore circolazione di palla della Premijer Liga, per mezzo di 25,7 assist realizzati a partita.
Il quintetto della giornata
Vladimir Mihailović (Zadar), Antonio Jordano (Split), Antonio Sikirić (Zabok), Malek Green (Šibenka), Tomislav Buljan (Cedevita). Allenatore – Dino Repeša (Cedevita)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Tomislav Buljan della Cedevita (in maglia arancio) e Filip Kraljević del Dinamo (in maglia blu). Credits: KK Cedevita Junior