“Giocare dinnanzi a questo pubblico è un piacere” è stata la maniera in cui l’allenatore dello Zadar, Danijel Jusup, ha commentato l’atmosfera di un palazzetto di Jazine rumoroso e caldo come sempre, nel quale i campioni di Croazia in carica hanno sconfitto la Šibenka in un derby di Dalmazia che ha caratterizzato la nona giornata della Premijer Liga (90:64).

Oltre al tifo senza eguali dello Jazine, a caratterizzare il turno della massima serie di Croazia è stato anche il calore del palazzetto di Signo, dove la Cedevita Junior ha ottenuto un successo al cardiopalma dopo essersi fatta rimontare un vantaggio di diciassette lunghezze dai padroni di casa dell’Alkar.

Nelle altre partite, lo Split ha vinto in trasferta contro la Dubrava (78:87), mentre il Dubrovnik ha perso al cardiopalma in casa dello Zabok (78:77).

Altresì, da segnalare sono il successo casalingo del Dinamo sul Kvarner (87:78), e la vittoria esterna della Cibona sull’Osijek (63:73).

Zadar vs. Šibenka 90:64 – statistiche

Una partita senza storia, con un solo padrone dall’inizio alla fine, è stato lo svolgimento di un derby di Dalmazia che lo Zadar ha messo in cassaforte per mezzo di un parziale, rivelatosi poi decisivo, di 22:9 ad inizio partita, toccando poi un massimo vantaggio di più trentaquattro nel terzo quarto, ed infine chiudere con una vittoria di ventisei lunghezze.

Oltre alla difesa, con gli avversari tenuti a 64 punti segnati ed ad un 19% dalla lunga distanza, assieme a 37 rimbalzi difensivi catturati e solo 7 carambole concesse agli ospiti sotto il proprio canestro, anche una migliore circolazione di palla, con 23 assist realizzati e solo 7 messi a segno dalla controparte, ha permesso alla compagine di coach Danijel Jusup di prevalere.

Krševan Klarica è stato il miglior marcatore dell’incontro con 24 punti, 6 rimbalzi e 5 triple realizzate, mentre Lovro Mazalin, sempre per parte dello Zadar, ha aggiunto 17 punti, 4 rimbalzi ed altrettanti assist.

Lato Šibenka, coach Miro Jurić ha ricevuto 18 punti e 5 rimbalzi da Malek Green, e 15 punti con 7 rimbalzi da parte di Juraj Pleadin.

Alkar vs. Cedevita 63:65 – statistiche

Mai dire mai, soprattutto in campi non facili, è quanto meglio riassume la vittoria della Cedevita a Signo su un Alkar capace di riprendersi da un parziale di 6:20 ricevuto ad inizio partita con una rimonta completata prima della pausa lunga, annullata, infine, da una tripla realizzata da Tahj Eaddy a due minuti scarsi dalla conclusione.

Oltre al canestro da tre punti decisivo, a permettere alla compagine di coach Dino Repeša di prevalere è stata una solida difesa, capace di concedere 63 punti in quaranta minuti, assieme ad una migliore presenza sotto le plance, come dimostrano i 48 rimbalzi catturati e i 33 concessi ai padroni di casa.

Martin Jelić, con 17 punti e 3 triple realizzate, è stato il miglior marcatore dell’incontro, mentre Tahj Eaddy, sempre per parte della Cedevita, ha messo a segno 13 punti e 7 rimbalzi.

Lato Alkar, coach Damir Milačić ha ricevuto 14 punti e 3 rimbalzi da Jeremy Donnel, ed 11 punti con 7 rimbalzi da parte di Noah Gurley.

La classifica

Lo Zadar è sempre in testa alla classifica con un bilancio di nove successi in altrettante partite disputate, seguito dallo Split con otti vittorie ed una sconfitta e, al terzo posto, dalla Cibona con sei vinte e tre perse.

Al quarto posto, ex aequo con cinque successi, vi sono Cedevita e Kvarner, seguiti dallo Zabok con quattro vittorie e cinque partite perse.

Chi difende e chi attacca

Lo Zadar è sia la migliore difesa del campionato con 63,6 punti concessi ad incontro, che la compagine con la migliore presenza sotto le plance del torneo con una media di 40,9 rimbalzi catturati a partita.

Lo Split, invece, è sia il miglior attacco del campionato con 91,4 punti realizzati ad incontro, che la compagine con la migliore circolazione di palla del torneo con 25 assist a partita.

Il quintetto della giornata

Roko Rogić (Cibona), Tahj Eaddy (Cedevita), Krševan Klarica (Zadar), Boris Tišma (Split), Filip Kraljević (Dinamo). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Matteo Cazzulani

Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar (in maglia bianca) in azione presso il palazzetto dello sport di Jazine. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin