La serie si sposta (e potrebbe chiudersi) al PalaDozza. Cantù ha la prima opportunità di chiudere la serie e ipotecare il passaggio del turno con un netto 3-0 contro una Fortitudo con le spalle al muro.
Sarà la quarta volta al PalaDozza per i ragazzi di coach Nicola Brienza: la prima in regular season, le altre due in Coppa Italia. In un ambiente “dalle grandi occasioni”, Cantù dovrà cercare di non farsi influenzare e proseguire quanto fatto vedere di buono al PalaDesio.
Unità e compattezza: mai come in Gara 3 questi due concetti saranno determinanti. E poi c’è la consapevolezza di poter calare il tris contro una squadra che fino ad ora ha dimostrato di essere inferiore per percentuali e per qualità di interpreti.
Per i biancoblù l’occasione è d’oro: diventare la prima squadra a chiudere la questione ai quarti di finale in tre gare per avere qualche giorno in più (fondamentale) per riprendere fiato. E pensare al prossimo passo. L’errore da non commettere? Evitare i cali di tensione perché il PalaDozza potrebbe non perdonare.