L’Olimpia Milano vince un’importantissima partita contro la Happy Casa Brindisi per 53-79. Questo successo suggella il primato in classifica dei meneghini in Serie A e scaccia i fantasmi delle sconfitte in EuroLeague.
Milano vince al PalaPentassuglia tirando con il 60% da due, il 37% da tre e l’81% dalla lunetta. Brindisi con il 43.3% da due, il 28% da tre ed il 46% ai liberi.
La lotta a rimbalzo premia (37-27) nettamente gli uomini di Messina. La Happy Casa perde 17 palloni contro le 14 milanesi. 

Le pagelle 

BRINDISI 

ADRIAN 5.5 Parta in quarta, ma poi – un po’ come tutta la sua squadra – si eclissa e non può nulla contro i pari ruolo di Milano: 9 punti in 33’ 

PERKINS J. 5 Poco appariscente e poco efficace. Anche lui ha sofferto tremendamente la difesa dell’Olimpia e magari le maggiori rotazioni di Milano in quel ruolo: 8 punti in 25’

CLARK 5.5 Parte in quintetto, poi ha qualche problema fisico. Gioca 20’ ma fatica ad entrare in partita. 

CHAPPELL 6 Il migliore dei suoi. Ha lottato come ha potuto, ma non sono bastati i suoi 13 punti con 5 rimbalzi 

PERKINS N. 4.5 Allora è umano. Il leader di Brindisi incappa nella sua prima partita sottotono. Melli e soprattutto Hines non gli hanno mai permesso di vedere il canestro con facilità: 5 punti e solo 3 rimbalzi 

CARTER s.v. 

ZANELLI 5.5 Prova a dare energia alla sua squadra, ma in 15’ non produce un gran che 

DE DONNO n.e. 

VISCONTI 5.5 Gioca meno di 10’ e non è il Visconti a cui eravamo abituati 

GASPARDO 6 Ci mette tutta la grinta e l’energia che è nelle sue corde. Non basta. 9 punti e 5 rimbalzi in 30’ 

GUIDO n.e. 

UDOM 5.5 Come per Visconti e Zanelli, non gioca molto e non lascia il segno. I suoi avversari sono stati nettamente superiori: 2 punti in 12 minuti 

ALL. VITUCCI 5.5 Perde la lotta con il suo “maestro” Messina. I primi minuti lasciavano ben sperare per Brindisi, poi però la superiorità milanese e l’aggressività difensiva dell’Olimpia ha fatto la differenza. 

 

MILANO 

MELLI 6 Fa quanto basta per essere un elemento importante per il successo di Milano. Il lungo italiano ha difeso ottimamente su Perkins e ha segnato 7 punti in 25’ 

DELANEY 6.5 Sparacchia nel primo tempo, poi nel secondo ci mette del suo segnando 13 punti in 24’ 

SHIELDS 6 È sempre un giocatore prezioso per Messina. Fa un lavoro che va ben oltre le statistiche, soprattutto in difesa. In 31’ fattura 8 punti con 4 rimbalzi 

HINES 7 A leggere le statistiche sembrerebbe una partita quasi sottotono la sua, ma in realtà ha letteralmente annullato Nick Perkins, punta di diamante di Brindisi: 6 punti con 5 rimbalzi 

DATOME 5 Serata storta la sua. Messina gli concede 7 minuti e lui lo ripaga con una “virgola” con 0/4 dal campo 

RODRIGUEZ 6 Non è troppo appariscente come al suo solito, ma è lui a suonare la carica nell’unico momento di difficoltà di Milano: 9 punti in 19’ 

RICCI 6 Buona prova la sua che in 17’ tiene ottimamente il campo segnando 5 punti e raccogliendo altrettanti rimbalzi.

BILIGHA s.v. In 2’ segna 2 punti 

HALL 8 L’MVP e protagonista principale del successo dell’Olimpia. Si prende i suoi sulle spalle segnando canestri importanti: per lui ci sono 16 punti (4/5 da tre) con 5 rimbalzi e 20 di valutazione 

BALDASSO s.v. Nell’unico minuto che tocca il parquet, segna i primi punti in maglia Olimpia: 3 per lui 

ALVITI s.v. 

BENTIL 6.5 Dà riposo a Hines e quando chiamato in causa ha regalato a Milano energia e qualità: per il neoarrivato ci sono 10 punti con 7 rimbalzi 

ALL. MESSINA 7 Giocare questa partita dopo la trasferta di Berlino non era facile. Soprattutto vincere e convincere in questa questa maniera al PalaPentassuglia di Brindisi non era certo scontato. 

 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria