L’Happy Casa Brindisi passeggia su Cremona, facendo sua una gara mai in discussione e segnata già dal primo quarto, quando la precisione al tiro di Harrison e Clark e la solidità di Perkins schiantano Cremona, che fatica tantissimo sia in attacco che in difesa, praticamente per tutta la durata del match. L’unico sussulto arriva a cavallo del terzo e quarto periodo, quando la Vanoli riduce a 10 punti il divario, guidata da Spagnolo e Tinkle; ma è un fuoco di paglia, visto che Brindisi è superiore in tutto e per tutto, con percentuali migliori sia da 2 (52% vs 41%) che da 3 (43% vs 29%).
Buone risposte per Vitucci da tutto l’organico, soprattutto dai già citati Harrison (20 pt), Clark, Perkins (18pt), ma anche da Adrian e Redivo (14 pt con 4/6 da tre). Per Cremona si salvano solo Spagnolo (20 pt) e Tinkle (16 pt). Insufficienti le prove degli ultimi arrivati Juskevicus e Kohs. Ora per Galbiati si fa dura, le chance di salvezza diminuiscono sempre più.
La Cronaca
Avvio di gara con Brindisi che vola sul 12-2 forte dello strapotere di Harrison, che buca la zona di Cremona con estrema facilità. Per contro la Vanoli non trova conclusioni efficaci (17-6 dopo 5′). Il periodo prosegue con Cremona che fatica a stare a contatto, sbagliando tantissimo e con evidente inferiorità fisica a rimbalzo. Dopo il canestro di Perkins nel pitturato e la tripla di Harrison (28-11 Brindisi) il match sembra già indirizzato. La prima frazione si chiude con Cremona a meno 20 (31-11).
Il secondo quarto parte con una zingarata di Poeta in penetrazione, ma è un fuoco di paglia. Le triple di Zanelli e Gaspardo scavano un solco già apparentemente incolmabile (39-13) dopo appena due minuti di gioco. Cremona dà qualche piccolo segno di vita con Spagnolo e Cournooh (41-19 con 5.08 da giocare). Ci pensa però Gentile a tenere a distanza la Vanoli con 2 canestri in fila (45-23). Il primo tempo si chiude sul 45-27 per l’Happy Casa dopo la bella tripla di Spagnolo sulla sirena.
Al rientro dall’intervallo lungo Cremona rientra sul meno 18 (49-31), ma Perkins ed Harrison sono incontenibili. Per Cremona sono Tinkle e poi Cournough a dare battaglia. La tripla di quest’ultimo porta Cremona al meno 12 (55-43 con 4′ da giocare). Spagnolo diventa il riferimento offensivo per Cremona, anche se Brindisi risponde costantemente dalla lunga distanza con Harrison ed Adrian. Il parziale si chiude sul 63-49 per Brindisi.
Il quarto periodo inizia con Spagnolo e Poeta che danno nuova linfa a Cremona, ma Brindisi non si scompone e con Redivo dall’arco ricaccia gli avversari a meno 16 (70-54 con 6.37 dal termine). È ancora una tripla dell’argentino a chiudere di fatto i giochi con altre 2 triple consecutive (76-56 con 5′ dalla sirena). Gli ultimi minuti sono di garbage time, con l’Happy Casa che raccoglie gli applausi meritati del PalaPentassuglia.
Qui le statistiche dalla partita
Nella foto: Harrison
(Ciamillo Castoria)
Giuseppe Bodini