BRINDISI – L’Allianz Pallacanestro Trieste viene sconfitta di misura dalla Happy Casa Brindisi che vince la gara per 86-54. Per i padroni di casa non convocato Bell, mentre per gli uomini di Dalmasson sono tutti disponibili. Quella di stasera è stata una gara totalmente a senso unico con i pugliesi che, a differenza di gara 1, non perdono tempo ed impongono fin dalle prime battute il proprio gioco costringendo gli avversari a rincorrerli. Nel primo quarto a padroneggiare sul parquet sono Perkins e Willis che, proprio come nella partita di lunedì, non trovano alcuna difficoltà nel render vani i tentativi di difesa dei giocatori dell’Allianz. Nel secondo Vitucci cambia Perkins con Krubally e gli ospiti ne approfittano utilizzando pick and roll a non finire con Fernandez e Delia che, giocando praticamente da soli, regalano qualche spiraglio di rimonta alla squadra biancorossa. Tuttavia, per l’Allianz la speranza svanisce rapidamente dato che Vitucci reagisce inserendo nuovamente i titolari in campo: questi non tardano a ricreare un gap massiccio a livello di score impedendo la rimonta di Trieste. Da questo momento in poi non v’è più partita: i padroni di casa continueranno a giocare in maniera spumeggiante mentre gli ospiti non potranno far altro che controllare il cronometro nella speranza che la partita termini al più presto. Per Brindisi i top scorer sono Perkins con 17 punti e Gaspardo con 16 mentre per gli ospiti sono Alviti con 14 ed Upson con 11. La grande delusione della serata è stata il duo statunitense dei triestini composto da Doyle ed Henry, considerati gli uomini di maggior qualità all’interno del roster dell’Allianz. Se i giuliani vogliono avere qualche chance di vittoria in gara 3, l’apporto di questi ultimi sarà imprescindibile.
LA CRONACA:
Ancora 0-0 dopo due minuti di gioco, bene entrambe le difese.
Un ingenuo Doyle commette due falli in rapida successione che mandano in lunetta Bostic che segna i primi punti della gara.
Giunti a metà del primo quarto Doyle commette quello che è già il suo terzo fallo costringendo Dalmasson ad inserire Alviti al suo posto.
Trieste continua a forza il tiro senza riuscire a trovare punti, Brindisi riparte sempre in velocità e segna con una facilità disarmante.
Incontenibile l’atletismo dimostrato dai giocatori pugliesi, il primo quarto si chiude 25-11.
Al momento non c’è partita, 31-11 dopo appena un minuto di gioco in questo secondo quarto.
Bel pick and roll tra Fernandez e Delia per trovare il 31-13 a metà del secondo quarto che approfitta d’un momento di rallentamento da parte dei padroni di casa.
Dopo un paio di belle azioni create e concretizzate dagli ospiti Brindisi si risveglia grazie a delle buone giocate, sia offensive che difensive, di Gaspardo. Il risultato è di 36-20 a 3 minuti dalla fine del quarto.
Perkins rientra in campo e la differenza si vede immediatamente dato che Delia, il faro di Trieste fino a questo momento, non riesce più ad esprimersi come prima. Il secondo quarto termina con le squadre sul 40-25.
Al rientro sul parquet è ancora Perkins a dominare su entrambe le metà campo, 48-29 per i padroni di casa.
I pugliesi stanno provando a mettere la parola fine alla gara già in questo inizio di terzo quarto con Willis che attacca il ferro e si porta a casa l’ennesima schiacciata della gara, 54-32.
Il trio statunitense composto da Harrison, Willis e Perkins continua a fare il brutto e cattivo tempo in campo coi triestini che non riescono in alcuna maniera a rallentarli, attualmente lo score è di 64-36.
Nonostante Vitucci abbia inserito sul parquet le terze linee, Trieste comunque stenta a segnare. 7 minuti alla fine della gara e pugliesi saldamente in vantaggio per 68-47.
Dimostrano gran agonismo il giovane Visconti ed il play Zanelli mettendo a segno la difesa triestina con giocate di ogni tipo, 79 52 per i brindisini quando mancano 4 minuti al termine della partita.
QUI le statistiche complete del match
FOTO: Willis e Grazulis (CIAMILLO-CASTORIA)
Giovanni Matthias Versa