Milano si ripete e batte ancora una volta Trento in Gara 2 per 93-79, portando la serie sul 2-0 prima degli scontri alla BLM Group Arena (potete leggere QUI la cronaca): analizziamo le performance dei singoli con le nostre pagelle (QUI quelle di gara 1).
Ettore Messina trova ancora una volta una grandissimo apporto degli italiani, primo fra tutti Riccardo Moraschini, e una prova di spessore del buon vecchio Zach LeDay; per Trento bene ancora Browne, ma anche Morgan fa il suo.
A/X ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO
Punter 7: 12 punti, ma con soli 5 tiri. Partita ottima, giocata con intensità dal minuto 0 e senza esagerare.
LeDay 8: segna, e tanto: 19 punti di talento, surclassando i lunghi di Trento. Pasticcia un po’ sul finale in difesa ma tutto sommato grandissima partita da uno dei papabili MVP del campionato.
Moraschini 8,5: l’MVP della gara. Nel suo momento di picco ruba 3 palle (4 totali a fine gara) e segna diversi punti gestendo il gioco per l’Olimpia: senza dubbio l’uomo che spacca la partita. Il momento migliore per un season high.
Roll 6: 6 punti che non sono male (anche se sparacchia un po’) e la solita ottima difesa. Gregario di lusso come al solito.
Rodriguez 8: come si diverte il Chacho. 15 punti, 5/9 da 3, 7 assist. Necessario con un Delaney così.
Biligha 6,5: altra ottima prova di muscoli e grinta. 6 rimbalzi in 21 minuti, ma innumerevoli tocchi in attacco che fanno tanto.
Cinciarini s.v.
Delaney 5: parte bene, poi è nervoso e in un attimo prende i falli numero 4 e 5 (tecnico) ed esce. Non è ancora entrato nella serie, ma non c’è da preoccuparsi; anche contro Monaco ha brillato fuori casa.
Brooks 5: non c’è. 12 minuti, 2 punti, tanti errori. I 3 rimbalzi sono importanti, ma da lui ci si aspetta di più.
Hines 6: i numeri non sono spettacolari ma è innegabile quanto sia importante in campo (in 18 minuti, +14).
Datome 5,5: fa quello che deve e nulla di più.
Wojciechowski s.v.
Messina 7,5: voto più alto, nonostante la gara sia stata leggermente meno scontata, per la grande flessibilità mostrata. Dopo una gara dominata con la zona gioca senza quasi impiegarla e domina ancora. Qualcuno non ama i timeout di rabbia dopo i miniparziali (come quello, nel terzo quarto, dopo il 5-0 di Trento), ma sono la dimostrazione di un coach che non molla mai.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Martin 5: 2 punti e 3 palle perse in 15 minuti. Serve dire altro?
Conti s.v.
Browne 7: anche meglio di Gara 1. Segna meno ma sono ben 6 gli assist a fine gara. Sta dimostrando di essere leader, nel bene e nel male.
Forray 6: 9 punti ma tanti tiri. Benissimo però a rimbalzo: sono 5 a fine partita, di cui 2 offensivi.
Sanders 6: tira meglio (3/7 da 3) e smazza 5 assist. Continua però a mancare la difesa: l’attacco milanese ne approfitta e lo costringe all’uscita per falli.
Mezzanotte s.v.
Morgan 7,5: il migliore in campo, particolarmente caldo al tiro (5/7 da 3) e faro offensivo per i suoi, nonostante le 2 palle perse.
Williams 6,5: partitissima nella prima metà di gara, scompare nella seconda. Il tabellino è fantastico: 15 punti, 8 rimbalzi. Ma dovrebbe fare di più.
Ladurner s.v.
Maye 5,5: non lasciatevi ingannare dai 10 punti: 7 arrivano nell’ultimo quarto, a gara ben che terminata. Pecca totalmente di aggressività, sembra sperduto. La Dolomiti ha un bisogno enorme di lui.
Molin 5,5: decisamente meglio di Gara 1, con tiri costruiti meglio e il gioco che, almeno nei primi due quarti, sembra fluido. Ma con un Williams così veramente non si può fare di più? Nessun accorgimento?
QUI le statistiche complete
FOTO: Jeremy Morgan (Ciamillo-Castoria)
Yuri Pietro Tacconi