I Dallas Mavericks hanno individuato il loro nuovo allenatore: sarà Dusty May a guidare la squadra nelle prossime stagioni. Per il tecnico nato nel 1976 si tratta della prima esperienza in NBA dopo una lunga carriera nel basket universitario, culminata con il recente successo alla University of Michigan. A riportare la notizia è stato Shams Charania di ESPN.

La nomina rappresenta un’altra decisione significativa presa dal presidente Masai Ujiri da quando ha assunto il controllo delle operazioni della franchigia texana. Dopo aver affidato il ruolo di general manager a Mike Schmitz, Ujiri ha scelto di puntare su May per inaugurare una nuova fase tecnica del progetto Mavericks.

Negli ultimi mesi il nome di May ha acquisito grande notorietà nel panorama cestistico statunitense grazie allo straordinario percorso compiuto con i Michigan Wolverines, portati fino alla conquista del titolo NCAA. Un’annata che gli è valsa anche il prestigioso riconoscimento di USBWA National Coach of the Year.

Il percorso professionale del nuovo allenatore dei Mavs affonda le radici all’Università dell’Indiana, dove iniziò come student manager sotto la guida dello storico coach Bob Knight. Successivamente ha maturato esperienza in numerosi programmi universitari come assistente prima di ottenere la sua prima grande opportunità da capo allenatore alla Florida Atlantic University, incarico ricoperto dal 2018 al 2024. Nel marzo del 2024 era poi arrivata la chiamata di Michigan per raccogliere l’eredità di Juwan Howard.

Ora May avrà il compito di guidare la ricostruzione della franchigia di Dallas. Grande attenzione sarà rivolta allo sviluppo di Cooper Flagg, mentre il Draft NBA 2026 offrirà ulteriori opportunità grazie alle tre scelte attualmente in possesso dei Mavericks (9ª, 30ª e 48ª assoluta). La dirigenza, inoltre, sembra intenzionata a muoversi con decisione anche sul mercato per accelerare il processo di crescita della squadra.