Ieri Freeman ha giocato senza dire che l’adorato nonno fosse morto.
Deshawn lo aveva saputo due ore prima della gara con Cividale, in cui è stato devastante e il migliore, non lo ha detto a nessuno per rispetto della gara e dei compagni e del pubblico, senza alibi, giocando col dolore nel cuore. E riguardando le immagini si vede che mentre tutti festeggiano, lui si mette in un angolo in panchina a piangere . Crollo emotivo proseguito negli spogliatoi, sostenuto e rincuorato, per quanto possibile, da compagni, staff tecnico e società.
Ancora più grande Deshawn, dimostrazione di serietà e attaccamento straordinari. Uomo vero. Ecco perché si è già conquistato, fin dalle prime apparizioni, il rispetto e l’affetto imperituro, anche se è qui solo da 6 mesi, dei tifosi della Flats Service Fortitudo Bologna, al di là del suo straordinario rendimento. Ci sono giocatori che a volte restano tanto tempo e vengono dimenticati in fretta, e non è solo questione di doti in campo.

 

 

 

Chiara Morbio

 

Credit: Valentino Orsini – Fortitudo Bologna