Questa mattina si è tenuta, nella sala stampa, del Palasport Flaminio di Rimini, una conferenza presieduta dall’amministratore delegato di Dole Basket Rimini Paolo Carasso. È stato dato l’annuncio del rinnovo per la prossima stagione (con opzione per anche quella successiva) di coach Sandro Dell’Agnello. Il tecnico toscano è intervenuto nel corso della conferenza così come il presidente onorario del club, Giove Boldrini.
Queste le parole dell’amministratore delegato Paolo Carasso:
“Siamo qui per annunciare una notizia importante. Una figura che all’interno di un club assume un ruolo decisivo per il buon funzionamento della squadra. Comunichiamo a tutti che abbiamo trovato, insieme a Sandro Dell’Agnello, l’accordo per prolungare il nostro matrimonio per un altro anno, con la possibilità di estenderlo ulteriormente.
Abbiamo grande stima dell’allenatore che è, ma soprattutto della persona. Non c’è bisogno che sia io a sottolineare ciò che sta scrivendo nella storia di Rinascita Basket Rimini.
Quello che posso dire è che Sandro ha fatto un passo importante verso di noi, dimostrando con i fatti la volontà di restare ancora a lungo. Non lo dico solo in termini economici, ma soprattutto per la condivisione di valori, idee e percorsi da intraprendere insieme.
La nostra società tiene molto al rispetto dei propri valori e delle proprie idee. Questo passo nei nostri confronti è stato fondamentale per arrivare a un accordo pluriennale.
Sono molto contento. Gli chiedo scusa perché a volte mi intrometto in ambiti in cui non dovrei, ma sono davvero felice di questo accordo”.
Gli obiettivi.
“Questa è una società ambiziosa, sgombriamo subito il campo da ogni dubbio. La società è pronta per la Serie A? La risposta è sì. Detto questo, la nostra realtà ha sempre portato avanti valori che vanno oltre il semplice risultato sportivo. Quando tutto il lavoro che viene fatto a RBR si riduce alla vittoria o alla sconfitta, o alle dinamiche di mercato su chi prendere o non prendere, il discorso diventa povero di contenuti. Di RBR si può e si deve parlare per tante altre ragioni.
Abbiamo avviato progetti sociali ed educativi importanti. Siamo una delle piazze con il maggior riempimento sugli spalti. Grazie a Paolo Maggioli siamo una società il più possibile aperta alle persone. Lui non fa mai un passo per mettersi in mostra.
La nostra è una società diversa: quando si fa male un giocatore, si lavora sugli altri per metterli nelle condizioni di rendere al meglio. Dietro ogni atleta ci sono contratti e persone. Viviamo in una società in cui, se manca qualcosa, si tende subito a comprarla. Noi non siamo così: vogliamo migliorare chi abbiamo e trasmettere valori. Nessun giocatore del nostro roster ha una media superiore ai 30 minuti a partita. Allora dove mancano i giocatori, se sento dire che siamo corti? Non so se ho risposto, ma il succo è questo: siamo pronti per la Serie A.
Quando abbiamo avuto reale necessità di intervenire, lo abbiamo fatto in 24 ore”.
Il ritorno di Gerald Robinson.
“Tutto sta procedendo secondo i piani. Entrerà gradualmente con la squadra. Se non ci saranno intoppi, negli ultimi dieci giorni di gennaio dovremmo averlo a disposizione”.
Queste le parole di coach Sandro Dell’Agnello:
“Siamo qui oggi a comunicare una nuova avventura che, in realtà, è la prosecuzione della stessa. Sono onorato della fiducia che la società ripone in me. Nel mondo dello sport un matrimonio così lungo è raro. In questa società ho trovato prima di tutto raziocinio, ancora prima del feeling che si è creato nel tempo.
Qui non si vive di schizofrenia, si valuta il rendimento della squadra. Ho un filo diretto con Paolo Carasso e con Davide Turci e non abbiamo mai messo in discussione il nostro lavoro per un pallone che entra o che esce.
In realtà l’accordo lo avevamo già trovato mesi fa, quando le cose non andavano bene, anche a causa della sfortuna che ci ha colpito a più riprese a inizio stagione.
Ringrazio la società per la fiducia, ma anche i tifosi per il supporto che ci danno, sia al Flaminio che in trasferta. Mi sono sempre sentito voluto bene qui”.
Il calendario più “agevole” a gennaio per salire di livello verso fine febbraio.
“Si guarda una partita alla volta. All’andata abbiamo giocato molte gare difficili in trasferta, al ritorno le avremo in casa. Non dico che siano facili da vincere, ma in casa proveremo a sfruttare la spinta del nostro pubblico. Ci siamo meritati il primo posto e il nostro obiettivo è restare lassù”.
La necessità di trovare vari assetti.
“Abbiamo cambiato tre volte modo di giocare a causa degli infortuni. Ora abbiamo trovato una buona quadra per l’attuale conformazione della squadra. In allenamento lavoriamo molto su questo. Siamo cresciuti tanto dal punto di vista difensivo, che per me è fondamentale. Abbiamo ottimi difensori, altri meno, ma sopperiamo con l’organizzazione di squadra. Se si difende bene, si attacca con più serenità. La condivisione del pallone è un nostro principio cardine”.
L’arrivo di Alipiev.
“Ringrazio la società per essere intervenuta tempestivamente. È un giocatore sveglio, esperto del nostro campionato. Ci potrà dare una mano e domenica sarà con noi a Torino. È molto disponibile, sembra già inserito come se fosse qui da più tempo”.
Queste le parole del presidente onorario Giove Boldrini:
“Sandro ha dimostrato in questi anni di essere un allenatore davvero capace. Ha portato il Basket Rimini a un ottimo livello. Ha preso la squadra nel momento più difficile della storia di Rinascita e l’anno successivo ha guidato una cavalcata importante. Oggi siamo a metà campionato e nelle prime posizioni.
Il Consiglio di Amministrazione di RBR ha deliberato questo rinnovo all’unanimità, sostenendo con convinzione la prosecuzione di questo percorso. Questa compattezza è un elemento fondamentale per ottenere risultati ed è il cardine della nostra società. La decisione è stata presa quando la situazione era molto meno favorevole, tra fine ottobre e inizio novembre. Questo dimostra la fiducia della società nel lavoro di Sandro Dell’Agnello”.
Obiettivo Coppa Italia.
“Ci proviamo ogni anno e vediamo se questo può essere quello giusto. Proveremo a portare a casa questo trofeo prestigioso e non è escluso che possa essere l’anno in cui lo giocheremo in casa. Se ci sarà questa possibilità, non ce la lasceremo sfuggire”.
Il PalaFlaminio in gestione.
“Il tema è sul tavolo da tempo. Tutti sappiamo che l’attuale situazione del Flaminio non è adeguata né per la Serie A2 né, tantomeno, per la Serie A. Occorre mettere in fila i problemi. Molti sono già stati affrontati e hanno trovato una soluzione, altri restano da risolvere.
Si è già lavorato su una progettazione complessiva che non punta tanto ad aumentare la capienza, quanto a rendere l’impianto più moderno, con posti numerati in ogni settore. C’è poi il tema della legge sugli impianti sportivi, una normativa ben fatta ma con un iter complesso. Abbiamo un legale con grande esperienza in questo ambito e siamo fiduciosi di poter arrivare a un risultato positivo.
Ora bisogna capire come organizzare le fasi dei lavori senza impedire l’utilizzo dell’impianto: questo è l’aspetto più delicato.
Abbiamo una buona collaborazione con RivieraBanca, nostro storico main sponsor, che ha già manifestato la volontà di accompagnarci nel finanziamento dei lavori. Il nostro obiettivo è arrivare rapidamente a una progettazione strutturale ed economico-finanziaria, per poi dialogare con l’amministrazione comunale e portare avanti il progetto”.
Nell’immagine da sx Simone Campanati (responsabile comunicazione), Sandro Dell’Agnello (coach), Paolo Carasso (amministratore delegato) e Giove Boldrini (presidente onorario)