Venticinque anni dopo Jasmin, ecco un altro Repeša alla guida della compagine erede della gloriosa Jugoplastika tre volte campione d’Europa con Toni Kukoč, Dino Rađa, Žan Tabak e Duško Ivanović. È caduta su Dino Repeša la scelta dell’allenatore per lo Split, compagine medaglia d’argento nel campionato nazionale croato delle ultime tre stagioni, dopo avere perso tre finali consecutive contro lo Zadar.

Oltre alla Premijer Liga di Croazia, anche la Lega ABA rappresenta un impegno di non poco conto per Dino Repeša, che il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia lo ha già conosciuto da capoallenatore alla Cibona e, prima ancora, alla Cedevita da vice di Veljko Mršić.

Un roster da costruire

È stato proprio Mršić, ex giocatore di Varese, che Dino Repeša ha sostituito sulla panchina della compagine di Spalato, che deve fare i conti con un roster quasi tutto da costruire per la prossima stagione.

Il play Borna Kapusta e l’ala Boris Tišma, entrambi nel radar dello Zadar, sono i primi nodi di mercato che l’ex giocatore della giovanili di Fortitudo Bologna e Benetton Treviso dovrà affrontare, assieme chiaramente all’ingaggio di nuovi giocatori.

Un basket bilanciato

Conoscendo il professionista nativo di Dubrovnik, lo Split tenderà a proporre un basket bilanciato, attento alla difesa e con punti di riferimento ben precisi sul terreno di gioco, soprattutto nel ruolo di play e di pivot.

La scorsa stagione, Dino Repeša ha portato la Cedevita Junior tra le prime otto squadre della Seconda Lega ABA, chiudendo la stagione regolare di Premijer Liga al terzo posto, dietro a Zadar e Split.

Largo seguito in Europa

Nel roster delle Vitamine di Zagabria, Dino Repeša ha potuto contare su giovani interessanti come Niko Šare, Tomislav Buljan e Luka Krajnović, coadiuvati da veterani del calibro di Josip Sobin e Mislav Brzoja.

Oltre allo Split, durante l’estate a seguire il figlio di Jasmin Repeša sono state altre compagini di caratura europea, come i campioni di Ungheria dello Szolnoki Olaj ed altri club tra Italia, Francia, Polonia ed altri paesi dell’Europa centrale.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dino Repeša. Credits: Cedevita Junior