Nuovo appuntamento del giovedì con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale.
In attesa dell’inizio delle semifinali di FIBA Europe Cup, dove vedremo impegnata la nostra Reggio Emilia, ci concentriamo sulla Eurocup, ormai agli sgoccioli, e sulla BCL, dove è giunto il momento di tirare le somme.
In Eurocup la Virtus Bologna asfalta a domicilio il Promitheas ultimo in classifica, disputando una gara tranquilla dove sono i gregari a fare da padroni alle logiche del gioco. Se Bologna asfalta, la Reyer viene invece asfaltata: la trasferta in Slovenia della formazione di coach De Raffaele si trasforma in un incubo, dal quale esce con le ossa piuttosto rotte. Ora mancano due partite alla conclusione della RS, due occasioni per Bologna e Venezia di ottenere il miglior piazzamento possibile. Chi invece ha già dato addio da un pezzo agli obiettivi è Trento: la formazione di Molin continua a scendere in campo giusto per onorare l’impegno preso, continuando a collezionare sconfitta dopo sconfitta.
In Champions League, una Treviso in grande difficoltà dice finalmente addio alla competizione. La stagione trevigiana è andata ben oltre le iniziali aspettative in campo europeo, e la qualificazione alle top 16 rappresenta un bellissimo traguardo. Tuttavia, a causa della complicata situazione in classifica LBA, Menetti & co. non possono che essere sollevati dalla fine del doppio impegno.
Ma vediamo più nel dettaglio com’è andata questa settimana europea.
CHI SALE
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Dopo la brutta sconfitta interna della scorsa settimana, la banda di Scariolo non scivola nella trappola greca e batte con grande agilità il Promitheas ultimo in classifica. Partita tranquilla che mai impensierisce i bolognesi, davanti nel punteggio dal primo all’ultimo minuto e toccando anche il +31. Spazio allora alla lunga, lunghissima panchina bianconera: Shengelia la guarda praticamente tutta, Cordinier la domina. La vittoria di Lubiana condanna le V nere (ancora) al quinto posto, ma la sensazione è che il potenziale verrà fuori, prepotentemente, nella post-season. Fino ad allora, l’obiettivo è quello di vincerne il più possibile in modo da ottenere il miglior piazzamento possibile.
CHI SCENDE
UMANA REYER VENEZIA
Una stagione che proprio non decolla, quella della Reyer. Per ogni passo avanti compiuto dagli uomini di De Raffaele, ne arrivano due indietro. Che la trasferta a Lubiana si sarebbe trasformata in una figuraccia era chiaro già fin dal primo quarto, chiuso dai padroni di casa sul +18. Venezia non entra mai in partita e il parziale si acuisce fino al -31. Sconfitta pesante, forse pesantissima perché è la quarta consecutiva in Eurocup, e perché dopo la sconfitta di Bursa era necessaria una reazione. La classifica comincia a farsi sempre più grave, con la formazione reyerina già al settimo posto ma agganciata dal Tofas. Nelle due partite rimanenti per chiudere la RS di Eurocup, la Reyer sarà impegnata al Taliercio contro Patrasso (ultima in classifica) e nella proibitiva trasferta di Gran Canaria: servirà vincere almeno una delle due per scongiurare pericolosi scivoloni in classifica.
NUTRIBULLET TREVISO
Dopo il ritorno alla vittoria in LBA di domenica scorsa, per TVB arriva un’altra bellissima notizia: la Champions League è finita. La cavalcata dei veneti in campo europeo è stata bellissima, molto più solida e concreta di quella di tante formazioni italiane molto più accreditate. Ma il doppio impegno comincia a farsi sentire, soprattutto perché Treviso non ha un roster particolarmente profondo. Le fatiche derivanti dal giocare due/tre volte a settimane stanno infatti cominciando a mettere i trevigiani in una situazione piuttosto delicata: se l’inizio di stagione era stato brillante su entrambi i fronti, ora la Nutribullet si trova a soli 4 punti dalla zona retrocessione in Serie A e ultima con zero vittorie in sei partite in Champions League. Bisogna sicuramente applaudire alla stagione europea di Treviso, ma certe cose, ad un certo punto devono finire. E senza dubbio qualsiasi tifoso trevigiano si sentirà sollevato dal fatto di poter tornare a concentrare i propri sforzi su di un unico fronte.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO
Che la stagione europea di Trento non sarebbe stata brillante lo si poteva immaginare, ma un simile disastro forse non era stato messo in conto. La sconfitta di Ankara è la 13esima in 14 gare disputate: la squadra di Lele Molin è saldamente ultima in classifica, vantando il record peggiore di tutta quanta la competizione. E per distacco. Il guaio è che, a differenza dell’inizio di stagione, adesso Trento sta precipitando anche in campionato: nove sconfitte nelle ultime dieci giornate di LBA e classifica che comincia a farsi drammatica. Inutile girarci attorno: la situazione in casa Trento è gravissima, con la squadra che negli ultimi mesi non riesce più, letteralmente, a vincere una partita. L’Aquila basket si ritrova addirittura a dover difendere la categoria, e intanto onorare le ultime partite di Eurocup. Quando finalmente l’Eurocup sarà terminata, gli sforzi potranno tornare al 100% sul campionato italiano, ma fino ad allora bisognerà continuare a soffrire. Resta sempre il dubbio se abbia senso decidere di partecipare ad una competizione in questo modo: le fatiche del doppio impegno sono innegabili, e non si può certo non ammettere che perdere ogni singola partita europea rappresenti un danno al morale di una squadra che, anche in Italia, ha determinati obiettivi da raggiungere.
In foto, Isaia Cordinier (foto Eurocup)
LUIGI AMORI